Giulianelli, patron della Lube «Zaytsev aveva scelto noi...»
«Abbiamo avuto dei colloqui e dei confronti, la nostra porta è apertissima, aspettiamo ancora qualche ora, ma si deve assumere le sue responsabilità»
Non sembra voler termine la telenovela Ivan Zaytsev, che vede coinvolte anche Modena Volley e la Lube Civitanova. L'ultimo capitolo porta nuovamente la firma di Fabio Giulianelli, il patron della Lube Civitanova, che, dopo la conquista della Champions League, ha rilasciato queste dichiarazioni: «Sokolov mi aveva promesso di andarsene non prima di aver conquistato scudetto e Champions, è stato di parola. Zaytsev? E’ una storia difficile perché… perché è stata la nostra prima scelta, avevamo avuto dei colloqui, avevamo avuto dei confronti, sembrava, prima dell’arrivo del nuovo allenatore a Modena (Giani, ndr) che lui avesse chiaramente scelto di venire a Civitanova. Sono tanti anni che vivo il volley e ne ho avute tante di esperienze, mi mancava anche questa, un qualcosa che non mi sarei aspettato. Ma la porta è ancora aperta? La porta è apertissima, aspettiamo ancora qualche ora, nell’ottica di avere delle risposte definite, con delle responsabilità chiare, perché chi sceglie deve decidere, e quando decidi ti prendi la responsabilità della scelta che hai fatto, qualsiasi scelta sia».
Parole che non piaceranno a Catia Pedrini e ai tifosi gialloblù, parole pesantissime che svelano come lo Zar avesse scelto da tempo di andare a Civitanova ed interrompere la sua avvenuta modenese dopo una sola stagione. Qualcosa però è cambiato negli ultimi giorni perché Zaytsev, con l'arrivo di Giani sulla panchina gialloblù, ha cambiato idea, e ha ricominciato a trattare con Modena che potrebbe anche avergli offerto il prolungamento contrattuale sino al 2022. Una situazione molto intricata e ancora in divenire, come conferma lo stesso Giulianelli che ha spiegato come le porte della Lube per lo Zar siano «ancora apertissime». La decisione dello Zar arriverà, in ogni caso, molto velocemente, perché nessuna delle due società è disposta ad aspettare ancora a lungo. Le parole del patron di Civitanova fanno però pensare che la pista Zaytsev sia sulla via del tramonto, quasi deluso dalla retromarcia improvvisa del capitano di Modena. Se lo Zar deciderà di rimanere a Modena, dando dunque continuità al progetto del trio americano (Christenson, Anderson e Holt), la cosa più complicata sarà quella di riconquistare il cuore dei tifosi. Questo tira e molla con Catia Pedrini, ed il retroscena svelato da Giulianelli delle promesse fatte alla Lube, ha innervosito e non poco il popolo gialloblù che, sui social media, negli ultimi giorni si è schierato apertamente contro Zaytsev ed i suoi tentennamenti nel rimanere il capitano dell'Azimut all'interno del Pala Panini. —
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