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Modena, la reazione del cuore: vittoria e finale con la “Regia”

Paolo Vecchi
Modena, la reazione del cuore: vittoria e finale con la “Regia”

Il Fiorenzuola gela due volte il Braglia, Ferrario e una doppietta di Sansovini ribaltano il match. E domenica il derby

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La Curva tace, si rannicchia sotto le tettoie e lascia un vuoto polemico al centro della Montagnani. La sfida playoff con il Fiorenzuola la lasciano giocare ai perdenti. Perchè la sconfitta di Novara nello spareggio con la Pergolettese, che valeva la promozione diretta in C, non è stata perdonata. Gialli da soli in un silenzio assordante a tentare di giocarsi un’altra chance di puntare al ritorno nei professionisti entrando dalla finestra e non dalla porta principale. Ma bisogna recuperare la testa dopo la mazzata del Piola e provare a vincere i playoff. Alberto Bollini ci ha lasciato le penne, al suo posto in panchina siede Roby Malverti, il bravo tecnico della Juniores, modenese doc, promosso alla guida della prima squadra. Gialli in campo con Piras tra i pali, Bellini, Dierna, Perna e il ripescato Zanoni nella linea arretrata. Assente Loviso, in regia va Pettarin alle spalle di Rabiu e Duca. Montella si alterna sulle due fasce, Ferrario è al centro dell’attacco, reparto completato da Sansovini al quale Malverti concede licenza di muoversi a piacimento sul fronte offensivo. Se a Novara non poteva giocare, col Fiorenzuola si fa 120 minuti da protagonista. Fiorenzuola che si presenta al Braglia senza avere nulla da perdere, condizione decisamente più favorevole rispetto a quella dei gialli che hanno un macigno pronto ad abbattersi sul loro capo. Brando si oppone a Malverti con un 4-3-3.

Gelo al Braglia

Al 6’ si mette subito male quando Rivi, favorito da un mezzo errore della difesa canarina nel far scattare il fuorigioco, si presenta solo davanti a Piras e lo infila probabilmente in posizione irregolare: l’arbitro, però, convalida. Gelo. Il Modena subisce il colpo, ma il cuore dei canarini inizia a battere anche se deve scontrarsi con le decisioni cervellotiche dell’arbitro Cavaliere e dell’assistente di linea sotto la tribuna. Al 17’ il pari sembra cosa fatta: Ferrario per Sansovini, cross sul secondo palo per Montella che in tuffo di testa gonfia la rete, ma sull’esterno. Il Modena comunque c’è, il primo tempo, però, lo chiude sotto nonostante le due traverse di Pettarin e Sansovini. Nella ripresa c’è baruffa nell’aria, i gialli la sentono e si lanciano all’arrembaggio.

Ferrario non ci sta

Duca giganteggia, Rabiu le prende tutte e al 50’ arriva il pari. Azione di Duca, palla in area a Ferrario: il bomber castiga poi vola sotto la curva battendosi il petto e mostrando ai tifosi silenziosi quella maglia che lui pensa, a ragione, di aver onorato. Il pari libera la testa dei gialli: Sansovini illumina, il raddoppio sembra questione di attimi, ma lo trova il Fiorenzuola con un tiro della domenica di Matera. Non deve finire qui, però, e il Modena rialza la testa, la abbassa e va alla ricerca del nuovo pari.

Super Duca, Sanso-gol

Al 77’ lancio di Pettarin, D’Apolito respinge goffamente e serve Sansovini che arma il sinistro e da fuori area fa centro. Il Braglia si agita perchè questo Modena merita sostegno. Anche in curva qualcuno inizia a tifare, mai come Romano Amadei che si traforma nel capopopolo della tribuna. Ferretti per Montella è il primo cambio di Malverti che poi inserisce anche Messori per Rabiu. Al 91’ botta di Ferretti, D’Apolito si salva in due tempi. Al 93’ super brivido quando il Fiorenzuola trova la terza rete, ma l’assistente sotto la gradinata, decisamente più in forma del collega della tribuna, alza la bandierina ravvedendo un fuorigioco. Si va ai supplementari che il Modena deve chiudere almeno in pareggio per guadagnare la finale. I gialli, però, vogliono vincere e al 109’ ancora un immenso Duca (riceverà una standing ovation) innesca Ferretti che a sua volta libera al tiro Sansovini: 3-2. Ultime fatiche., ma il gatto è nel sacco. Passa il Modena. Dal Mapei Stadium arriva la notizia del successo della Reggio Audace contro il Fanfulla. Domenica prossima, sempre al Braglia, la finale proprio contro la Regia. Sarà un derby importantissimo perchè chi lo vince - al Modena basterà un pari al 120’ - visto anche il ko del Mantova che era il primo nella lista delle ripescabili, potrebbe portarsi in pole position per essere ripreso in C per i capelli. —



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