Sansovini: «Nel mio ruolo ci so fare... »
«Ho sempre accettato le scelte dei mister senza polemica ma da centrale sono a mio agio. Capisco i nostri tifosi»
Ci è voluto un intero campionato e tre allenatori per vedere Marco Sansovini giocare a ridosso di Ferrario. Il giocatore, decisivo della sfida play-off col Fiorenzuola, non ha mancato di farlo notare: «Il paradosso è che sono riuscito a non fare un solo minuto nel mio ruolo in tutto il campionato. Non ho mai fatto polemica, ho sempre accettato le scelte degli allenatori e mi sono sacrificato da esterno visto che dicevano che c'era bisogno in quella posizione, ma non c'è dubbio che in pozione centrale sono molto di più a mio agio. Nella mia carriera ho sempre fatto o la prima o la seconda punta. In questa partita sono riuscito a ritrovare gli spazi e i tempi delle mie giocate». Sansovini ha sottolineato l'impresa compiuta dalla squadra: «Il Fiorenzuola è la formazione più organizzata di tutto il campionato e lo ha confermato. Abbiamo avuto la forza di reagire due volte allo svantaggio con grande carattere e la determinazione di chi non vuole arrendersi, dimostrando che siamo vivi e vogliamo vincere questi play-off. Malverti ha toccato le corde giuste; il mister ci ha restituito coraggio e fiducia. In fondo, è bene non dimenticare che questo campionato noi lo avevamo vinto sul campo e per davvero. Nello spareggio avrei voluto dare qualcosa in più e invece ho avuto solo sette minuti. La mia prestazione in questo playoff dimostra che sto bene e che ho ancora energie da spendere». La curva è rimasta muta e semivuota, per Sansovini tocca alla squadra cambiare le cose: «Dispiace per l'assenza dei tifosi ma la loro amarezza e comprensibile. A questa gente possiamo dire solo grazie per il sostegno che ci ha sempre dato. Tocca a noi riportare il pubblico dalla nostra parte e lo potremo fare solo restituendo a loro e alla società la chance di poter salire in serie C». —
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