Sassuolo, il mercato può vanificare il progetto
Futuro incerto per De Zerbi e Carnevali ma anche per tanti big della squadra: in primis Sensi (che andrà al Milan), Berardi, Lirola e Rogerio
SASSUOLO E se tutto finisse sul più bello? Se di questo Sassuolo a giugno rimanesse ben poco?
La squadra di De Zerbi, dopo un periodo buio, ha ricominciato a girare a mille. Al di là dei risultati, una sola sconfitta nelle ultime otto partite, a convincere sempre di più è il gioco espresso dai neroverdi, capaci di mettere in difficoltà qualunque avversario. Ora che la classifica sorride, se il decimo posto venisse confermato sarebbe un piazzamento di tutto rispetto, il pensiero va a quello che questa squadra potrebbe raggiungere nella prossima stagione, con un anno d'esperienza sulle spalle, con idee consolidate e sicurezze acquisite. Senza girarci intorno, l'Europa di cui si parlava già a settembre scorso, tra dodici mesi potrebbe non essere solo un sogno. Sempre che il mercato estivo non vanifichi il lavoro fatto fin qui. Già, perchè le qualità espresse dai gioiellini del Sassuolo e le capacità mostrate dal suo allenatore, non sono passate di certo inosservate. Si preannuncia un’estate bollente per il duo Carnevali-Rossi (sempre che il primo resti, visto che su di lui ha messo gli occhi il Milan), ad anticiparlo lo stesso Roberto De Zerbi dopo il pareggio con la Roma, «Io ho detto che sto bene qui – ha spiegato il tecnico bresciano, allontanando le voci che lo vogliono tra i favoriti per la panchina della Lazio - ma è chiaro che dobbiamo capire chi deve uscire e chi deve entrare, mi piacerebbe migliorare la squadra, poi tanti giocatori avranno mercato, come Lirola, Demiral, Boga, Sensi, Berardi, Duncan, bisognerà ascoltare anche le loro opinioni».
Detto che il Sassuolo non svende mai e che negli anni ha sempre dimostrato di saper rimpiazzare i partenti, è altrettanto vero che bisognerà fare i conti anche con la volontà e le ambizioni degli interessati. Se Berardi ha già fatto sapere di sentirsi pronto al grande salto, Lirola si è mantenuto sul vago, «In estate capirò se passare ad un grande club o fare un altro anno qui». Sensi a un passo dal Milan (lo prenderà per 25 milioni a cui andranno tolti i 12 per il riscatto obbligatorio di Locatelli), gli altri hanno possibilità sia in Italia che all'estero, così come Rogerio, il cui cartellino e il cui destino sono nella mani della Juventus. Oltre ad arginare le uscite, ci sarà poi da gestire i rientri, sono tanti i giocatori in prestito, su tutti Boateng che, ha sottolineato De Zerbi, sarà il benvenuto solo se dimostrerà di avere gli stimoli giusti per una piazza decisamente diversa da quella del Barcellona. Insomma, proprio ora che i pezzi del puzzle sembravano ognuno al proprio posto, potrebbe pensarci il mercato a scompigliare tutto, sempre che il progetto Sassuolo non faccia desistere anche chi si dice pronto a lasciare, non sarebbe certo la prima volta. —
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