Standing ovation per Duca: «Vivo un sogno, se posso ripagare è soddisfazione»
Tutti in piedi ad applaudire. Edoardo Duca è ormai il beniamino del pubblico canarino: «L'ho detto tante volte. Vengo da una realtà fredda come Pavia e qui sto vivendo un sogno. Se posso ripagare questi tifosi con una buona prova, è un motivo doppio di soddisfazione per me. A Novara si è parlato molto della mia sostituzione. Ho avuto un problema ad un gluteo ma nello spareggio stavo bene e non sono uscito per quella ragione. Ho sofferto in questa ultima settimana, mi sono allenato poco ma sabato sono ritornato in gruppo e dopo aver parlato col mister ho voluto esserci comunque. Ho fatto anche un supplementare e credo di aver smaltito l'infortunio». Il pensiero va al terzo derby della stagione: «La Reggio Audace arriverà più riposata di noi visto che non ha fatto lo spareggio. Ma a questo punto della stagione non c'è spazio per fare calcoli, speculare sul vantaggio del campo o del pareggio dopo i supplementari. Non lo abbiamo fatto col Fiorenzuola e non lo dovremo fare domenica prossima. Quella che ci attende è una sfida da giocare unicamente col cuore. Penso che l'intensità e la determinazione che abbiamo messo in campo in questo primo play-off siano quelle giuste. Mentalmente abbiamo mostrato una solidità sulla quale in molti, alla vigilia, non avrebbero scommesso un centesimo. Il nostro unico pensiero deve essere quello di rimettere la società nella condizione di sperare nel ripescaggio e restituire una speranza ai tifosi dopo l'amarezza dello spareggio perso». —
RI.PA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
