Trenta nostri scolari in trasferta ad Ancona dopo un anno di sport “extracurricolare”
Dalle medie Lanfranco e Ferraris e dalla elementare San Giovanni preparati da Modena Rubgy per una esperienza conclusiva con 1600 giovani da tutta Italia
Trenta studenti modenesi ad Ancona per l’edizione 2019 delle Feste del rugby. Due giorni in terra marchigiana per i giovani che durante l’anno hanno partecipato alle attività extracurricolari organizzate dal Modena Rugby 1965, coordinate dal responsabile del progetto scuole Vincenzo De Crescenzo.
Gli istituti modenesi coinvolti nell’iniziativa sono stati le scuole medie Lanfranco e Ferraris, e la scuola elementare San Giovanni Bosco, con dieci scolari a testa.
L’evento, promosso dalla Federazione Italiana Rugby in sinergia con il Servizio Polizia Ferroviaria e con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, ha coinvolto 1600 giovani atleti provenienti da tutte le regioni italiane ed è stato il momento di verifica dell’attività svolta dalla Fir in oltre duemila istituti scolastici in Italia.
Sabato si sono disputate le prime sfide e la cerimonia inaugurale al Palaindoor, con la sfilata delle delegazioni regionali, ieri le altre partite sui campi dell’impianto “Nelson Mandela”.
Testimonial dell’evento è stato Marco Fuser, seconda linea del Benetton Rugby e della Nazionale italiana. «L’edizione 2019 delle Feste del rugby si è arricchita di nuovi contenuti e, nonostante la pioggia e il tempo instabile, è sempre bello vedere il sorriso stampato nel volto dei 1600 bambini e giovani atleti presenti», ha commentato con soddisfazione Tullio Rosolen, responsabile del settore scolastico della Federazione Italiana Rugby. —
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