Carpi, la cessione resta in alto mare La prima mossa tocca a Bonacini
A una settimana dall’annuncio del disimpegno da parte del patron, tutto tace. E intanto Lazzarettti (Texcart) torna sui suoi passi e si tira indietro
E’ passata ormai una settimana dalla conferenza stampa di Stefano Bonacini. Cioè da quando mister Gaudì e soci hanno reso pubblica la loro volontà di lasciare il Carpi dopo la retrocessione in C. Gli ultimi giorni, gli ultimi sette giorni, non hanno però portato particolari novità in quel di via Marx. Tante voci, è vero, ma nessuna di queste minimamente confermata.
Qualche nome di possibili acquirenti è pure venuto a galla, ma allo stesso tempo non sono pervenute richieste ufficiali sul tavolo del trio Bonacini-Marani-Caliumi. Stando alle ultime indiscrezioni ci sarebbe una “cordata”, formata da carpigiani e non, che potrebbe muovere i primi passi. Ancora non è dato sapere la reale consistenza di questo progetto, sembra però che tra gli attori coinvolti non ci sia Claudio Lazzaretti della Texcart.
A proposito di Lazzaretti. Il patron della Correggese, dopo le dichiarazioni rese a Tuttosport che avevano aperto un suo futuro al Carpi, è tornato a parlare alla Gazzetta di Reggio. In questo caso le sue esternazioni sono molto più simili, anzi identiche, a quelle di alcune settimane fa quando, tramite un messaggio, aveva comunicato al nostro giornale di non essere alla ricerca di soci per acquisire il Carpi. Questo dunque il virgolettato dell’imprenditore carpigiano. Si inizia dall’assist di Bonacini che lo ha tirato in ballo proprio nella conferenza di martedì scorso: «Non so perché l’abbia fatto, sono dieci giorni che non si parla d’altro, la cosa ha stufato me e penso anche voi. Sportivamente parlando sono concentrato solo ed esclusivamente sull’allestimento della Correggese, stiamo lavorando».
Allestimento che, invece, non è ancora iniziato in casa Carpi. La sensazione, a questo punto, è che si andrà avanti con la gestione targata Bonacini, almeno in queste prime battute post retrocessione. Innanzitutto dovrebbe esserci in programma una chiacchierata tra l’attuale proprietà e Stefano Stefanelli. Il dirigente marchigiano potrebbe, infatti, essere confermato. Di sicuro, invece, c’è che molti dei giocatori sotto contrattato finiranno per essere ceduti. Tra questi anche capitan Poli che andrebbe nell’elenco già composto da altri compagni come, per esempio,l’attaccante Arrighini. —
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