Ecco i criteri precisi che portano al ripescaggio
La Figc, facendo seguito alla riunione di giovedì 16 maggio, ha comunicato ufficialmente i criteri per il ripescaggio in serie C e in sostanza confermato tutto ciò che già emerso dopo il Consiglio Federale: in caso di carenze di organico si procederà dando la priorità a una squadra under 23 di un club di serie A (allo stato attuale delle cose non ce ne sarebbero), poi alla miglior squadra ripescabile di D e infine alla miglior squadra ripescabile retrocessa dalla C, un meccanismo così ordinato che può continuare fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per presentare domanda serve un contributo di 300mila euro e una fideiussione bancaria o assicurativa. Il 50% del punteggio dipende dalla famosa graduatoria redatta dalla serie D in cui pesa il risultato in campionato: vincere i playoff permetterebbe al Modena di chiudere almeno quarto, nel caso in cui anche Matelica e Lanusei centrassero l’obiettivo. C’è poi un altro 50%, scorporato in un parametro di egual valore, dove il Modena primeggerebbe quasi su tutti nonostante la radiazione gli abbia fatto perdere un campionato: un 25% del punteggio dipende infatti dal numero medio degli spettatori allo stadio dal 2013/14 al 2017/18, l’altro 25% dalla tradizione sportiva della città (10 punti per ogni campionato di serie A e 7 per quelli di B dal 1929 a oggi, ecc.).
I criteri dettagliati si trovano sul sito della Figc ma una cosa è già chiara: con la vittoria dei playoff il Modena sarebbe in prima fila nell’elenco dei ripescaggi dalla D. —
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