Rozzio e Spanò: «Daremo il 150% per vincere e per i nostri tifosi»
Due colonne dei granata alla vigilia del derby: «Il Modena con il pressing alto può andare in difficoltà. Gli stimoli sono altissimi»
senatori granata
Sono stati i due primi mattoni della ricostruzione estiva della Reggiana. I pezzi pregiati del mercato, quelli scelti per motivare la piazza in un momento di sconforto. E ieri, a pochi giorni dalla sfida più importante della stagione, la società si è affidata ancora una volta ad Alessandro Spanò e Paolo Rozzio, difensori centrali, capitani e senatori del gruppo di Mauro Antonioli, per presentare il derby di Modena.
Rozzio e Spanò, per i tifosi questa partita è molto importante. Per voi ?
Rozzio: «Vincere questa sfida, al di là del derby, significa concludere nel migliore dei modi una stagione che magari per molti tifosi è stata una delusione».
Spanò: «Una gara del genere si prepara da sola. Dal punto di vista mentale questa partita è facile perché la carica agonistica viene da sé».
Però la storia recente e meno recente della Reggiana dimostra che nei momenti clou la squadra ha fallito. Questo non vi mette pressione?
Spanò: «A livello mentale non abbiamo affrontato male l’ultimo derby, visto che abbiamo messo in grossa difficoltà il Modena. Poi è naturale che nel corso di una partita subentrano le componenti tecniche e naturalmente escono le doti dei giocatori importanti come quelli che ha il Modena. Ma non ci snatureremo, faremo la nostra partita consapevoli che ci serve un solo risultato. Non possiamo pensare di stare in difesa».
Rozzio: «Sappiamo che vincere significherebbe dare una grande soddisfazione, a noi e ai nostri tifosi. Abbiamo questa responsabilità e faremo il possibile, daremo il 150%. Il fattore campo conta ma dopo due minuti ce ne dimenticheremo».
Cosa vi hanno insegnato i due derby con il Modena?
Spanò: «A livello tecnico credo che siamo riusciti ad esprimerci meglio quando siamo andati a prenderli alti e non consentivamo loro di entrare nella nostra metà campo, tirando fuori tutta la personalità che è necessaria in queste partite a livello di possesso».
Il bilancio della serie D?
Rozzio: «Pensavo fosse più facile vincere il campionato, anche considerando la nostra rosa. Invece quando è cominciato il campionato, vedendo il livello agonistico più che tecnico, mi sono reso conto che era più difficile del previsto e che se non ci fossimo calati con la mentalità giusta avremmo faticato molto». —
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