Mutina-Cdr, la fusione si fa Neri e Sessi al San Felice Zaccardo verso la Flos Frugi
Il Castelfranco sceglie la strada della continuità e conferma mister Vincenzo Conte alla guida tecnica della squadra. Una decisione a sorpresa visti i tanti nomi accostati alla panchina dei biancogialli: sfumato Gori e sondato Cavalli (poi finito al Fiorano), alla fine Chezzi ha deciso di confermare la fiducia a un allenatore che conosce da anni l’ambiente. Sempre in tema Castelfranco, l’attaccante Matteo Raggi è ai saluti e dovrebbe accasarsi in territorio parmense, destinazione Colorno. Dopo la bellezza di 18 anni con la maglia della Solierese, il portiere classe ’87 Alessandro Neri andrà a difendere i pali del San Felice in Eccellenza. Queste le parole di Neri in un post sui social: «Sono state settimane di riflessioni, pensieri, valutazioni individuali e personali che mi hanno portato a questa scelta. Ringrazio la Solierese, società seria e disponibile, fatta di persone vere che mi hanno fatto crescere sia calcisticamente che come uomo». San Felice che inizia a piazzare i primi colpi ed ufficializza anche l’arrivo del centrocampista classe ’91 Alessandro Sessi (proveniente dal Luzzara). Confermato in giallorosso il centrocampista Nicola Sarti. Due conferme in casa Modenese che, dopo aver ufficializzato mister Pierfrancesco Pivetti per la panchina, blinda anche il difensore Luca Lusvarghi e l’attaccante Carlos Ouattara. Riccardo Benatti resterà invece alla Vignolese. Per quel che concerne il campionato di Prima (girone D) è in dirittura d’arrivo la storica fusione tra Mutina Sport e Cdr. Dopo aver trascinato i reggiani del Veggia alla finale playoff del girone G di Seconda Categoria, mister Giuseppe Zaccardo è in procinto di accasarsi alla Flos Frugi. Lo Junior Finale conferma il difensore Fortini. Sempre in Seconda sarà divorzio tra il Sant’Anna e mister Giorgio Olivieri mentre lo Junior Fiorano per la panchina ha scelto Virgilio, neopromosso con l’Ubersetto. Infine dopo otto anni l'esperto preparatore dei portieri Luca Schiavi lascia il Monteombraro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
