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Sensi: «Grazie Sassuolo per una stagione speciale» E il Milan stringe i tempi

Andrea Fratti
Sensi: «Grazie Sassuolo per una stagione speciale» E il Milan stringe i tempi

Il centrocampista rimane nei piani del club rossonero «Ho trovato la Nazionale e ho scoperto un modo diverso e bello di giocare al calcio» 

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SASSUOLO È da mesi che se ne parla e, giorno dopo giorno, le voci sono diventate più insistenti: il fatto che Stefano Sensi sia uno dei pezzi pregiati del Sassuolo non è certo una novità. Il suo nome compare nella lista dei desideri di diverse società, ma in particolare sembrava finito nel mirino del Milan di Leonardo. L’addio del dirigente brasiliano non pare aver cambiato l'obiettivo di mercato, visto che Sensi ha il profilo perfetto anche secondo i criteri stabiliti da Ivan Gazidis: giovane (classe ’95), talentuoso, di belle prospettive e con un cartellino dal prezzo abbordabile (tra 20 e 25 milioni). Il calciatore non si è mai sbilanciato e, nella giornata di ieri, ha scritto un lungo messaggio sul suo profilo Instagram per tracciare un bilancio della stagione, sottolineando la riconoscenza nei confronti del club e lasciando filtrare un po’ di nostalgia, che potrebbe avere il sapore dell’addio. «È stata una stagione diversa. Per me credo sia stata quella del cambiamento, della vera maturità. Un modo diverso e bello di giocare a calcio, la Nazionale, tanti obiettivi, tanti sorrisi. Grazie a Sassuolo, ancora una volta grazie. Una famiglia, oltre che un club. Buone vacanze e buona estate». Sensi, in effetti, sotto la guida di De Zerbi ha seguito un percorso di maturazione piuttosto netto, scoprendo una continuità di rendimento che in serie A non aveva mai avuto (ha toccato il proprio record di presenze e minuti, ovvero 28 apparizioni e 1978’), diventando uno dei riferimenti della squadra e, allo stesso tempo, sperimentando soluzioni tattiche nuove. Il numero 12 neroverde non è più solo un regista, ma può occupare il posto di mezzala e, soprattutto, si è rivelato molto pericoloso anche alle spalle delle punte. I meriti del club e del mister sono evidenti, con Sensi che pare pronto per il salto in una delle prime piazze d’Italia. —
 

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