Il Sassuolo saluta Lemos E Ragusa resta al Verona
In attesa che si sciolga il nodo allenatore, il club neroverde inizia a lavorare sul mercato. Piace il talentino croato Dolcek
Il Sassuolo è per il momento in stand by in attesa di definire chi sarà l’allenatore della prossima stagione. E’ noto, infatti, che il tecnico neroverde Roberto De Zerbi è finito nel mirino della Roma e in particolare del neo direttore sportivo giallorosso Petrachi. La società capitolina è in fermento, la tifoseria è inquieta, ma il favorito per la panchina, Fonseca, fatica a liberarsi dallo Shakthar Donetsk e dunque la candidatura di De Zerbi (insieme ad altre, ad esempio a Di Biagio) resta in pista. Se l’allenatore lombardo dovesse salutare si aprirebbero scenari anche inaspettati: il Sassuolo non vuole rimanere scottato e sta tenendo in caldo alcune piste. La prima porta all’ex tecnico dell’Empoli Aurelio Andreazzoli, mister che fa giocare un calcio offensivo e spumeggiante le sue squadre, ma a quanto pare come alternativa potrebbe emergere il nome di una vecchia conoscenza neroverde, ovvero quello di Stefano Pioli. L’ex di Inter e Fiorentina, infatti, ha allenato a Sassuolo in serie B e ora sembrerebbe essere in ballottaggio con Di Francesco (un altro ex del Sassuolo...) per la panchina della Sampdoria. Tramontata invece l’idea Semplici perchè il tecnico toscano è vicino al rinnovo con la Spal.
Sul fronte dei giocatori ci sono due certezze, si tratta di due atleti che non rivedremo in neroverde. Mauricio Lemos, difensore uruguagio, torna al Las Palmas dato che il Sassuolo non lo riscatterà. Antonino Ragusa, al contrario, resterà a Verona perchè il riscatto da parte dell’Hellas era obbligatorio in caso di promozione. Al contrario sono moltissimi i giocatori che torneranno al Sassuolo dopo prestiti in giro per l’Italia e l’Europa e dunque ci sarà molto lavoro per gli uomini mercato. Stiamo parlando dei vari Letschert, Tripaldelli, Marchizza, Frattesi, Goldainiga, Cassata Dell’Orco, Pierini, Ravanelli, Erlic, Broh e diversi altri. Alcuni potrebbero restare a Sassuolo, la maggioranza però è destinata ad altri prestiti o alla cessione definitiva. In entrata da registrare, infine, una voce che riguarda un classe 2000 croato. L’esterno mancino Ivan Dolcek, in forza allo Slaven Belupo. Il giovane, che può giocare sua in attacco che in spinta, è nel mirino anche di Atalanta e Napoli, oltre che di Hajduk Spalato e Dinamo Zagabria. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
