Imolese a rischio stadio La Lnd ha ufficializzato le graduatorie sportive
Altro problema per un club di serie C, dopo quelli già raccontati che riguardano Siracusa, Viterbese, Lucchese e Trapani. L’Imolese, a sorpresa, ha comunicato di non essere in grado di garantire l’iscrizione per questioni legate all’impiantistica sportiva, almeno allo stato attuale delle cose: “Imolese Calcio - si legge - comunica che la società Area Blu, nella persona del direttore generale Carmelo Bonaccorso, non ha rilasciato autorizzazione ad effettuare i lavori di adeguamento dello stadio Romeo Galli non tenendo fede agli accordi presi in molteplici occasioni con l’amministrazione comunale nelle persone del sindaco Sangiorgi e degli assessori Lelli prima e Minorchio in seguito, del segretario generale Fanti, del dirigente Mirri, degli architetti Marino e Contavalli e del signor Bonaccorso stesso”. Giorno dopo giorno, dunque, si moltiplicano accuse e gridi d’allarme tra i club che entro il 24 giugno dovranno presentare domanda di iscrizione alla serie C. Il Modena assiste da spettatore interessato, sperando che dopo il Consiglio Federale del 12 luglio ci possa essere un posto da colmare. Se al 24 giugno mancheranno alcune iscrizioni, le lacune saranno colmate dai club “virtuosi” retrocessi in D, ma se ne resteranno o se ci saranno poi bocciature da parte della Covisoc, dopo il 12 luglio si partirà con i ripescaggi: prima un’eventuale squadra under 23 di serie A (solo il Torino ci sta pensando seriamente), poi il Modena. Il club canarino sarà il primo ad essere ripescato tra le vincenti dei playoff di serie D: quarto nella graduatoria per meriti sportivi ufficializzata ieri dalla Lnd, alle spalle di Matelica, Audace Cerignola e Lanusei, balza infatti in vetta nella classifica assoluta grazie a tradizione sportiva della città e media spettatori nei campionati dal 2013 al 2018. —
M.C.
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