Vecchie glorie al PalaMolza La Pallamano Modena festeggia i cinquant’anni
Una festa lunga… cinquant’anni. La Scuola Pallamano Modena celebra oggi al Pala Molza il primo mezzo secolo di storia. La cena sarà alle 20 e sarà preceduta da un antipasto sportivo. Alle 17, infatti, inizieranno a scaldare i motori le vecchie glorie della pallamano modenese. «Hanno già confermato giocatori come Nocetti, Tabanelli, Guaitoli, Barberini, Baschieri», anticipa il presidente Claudio Sgarbi. Atleti che hanno scritto pagine memorabili della storia della pallamano in città. Ventidue anni fa, neopromossa nel massimo campionato, l’allora Gammadue contese a Trieste lo scudetto. Il presidente era allora Federico Malavasi, l’allenatore Franco Mileta, in campo due futuri tecnici gialloblù come Samir Nezirevic e Davide Serafini. Tutti protagonisti invitati a calcare di nuovo il parquet o a sedere in panchina per dirigere i compagni di ieri, gli appassionati interessati… e i talenti di domani. «Quest’anno abbiamo 121 tesserati soltanto come atleti», riprende Sgarbi. Per lui è un appuntamento da non mancare: nell’ormai lontano 1969 lui era nel gruppo di amici (tra cui lo stesso Malavasi) da cui iniziò l’avventura gialloblù. «Speriamo di tornare in A2 – conclude il presidente – ma la nostra filosofia non cambia di una virgola: andiamo dove arrivano le nostre risorse economiche e i nostri talenti. Per fortuna, adesso siamo difesi dalla Federazione, che prevede premi di formazione nel caso le altre società tentino i nostri giocatori. Finora non arrivava nemmeno un pallone indietro quando andava via un giocatore». —
G.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
