Carpi, la scadenza s’avvicina Bonacini “rischia” di restare
La scadenza, fissata da Stefano Bonacini, si avvicina. Intorno alla metà di questo mese, tra il 15 e il 20, il patron del Carpi ha intenzione di chiudere i “giochi” per la cessione. Al momento sembrano esserci tre possibili acquirenti, ma nessuno di questi pare in grado di finalizzare l’operazione. Un dato non di poco conto. Per questo mister Gaudì “rischia” di essere ancora al timone della società biancorossa. Lui oltre ai due soci Roberto Marani e Claudio Caliumi. Questo scenario, comunque, era già stato messo in preventivo dall’attuale società. Per questo quella sorta di data di scadenza che, evidentemente, sarà chiave per l’estate e più in generale per il futuro biancorosso. Proprio per non arrivare impreparati all’eventualità, il patron ha già confermato come uomo mercato Stefano Stefanelli. Il direttore generale, che grazie ad una deroga potrebbe ricoprire il ruolo di diesse, dovrà prima impegnarsi nelle cessioni. A lasciare Carpi saranno tutti, o quasi, i calciatori che hanno caratterizzato l’ultima stagione sportiva. —
E.B.
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