L’Italia vuole tingere d’azzurro il Mondiale rosa
Esordio alle 13 in Francia contro l’Australia Il ct Bertolini: «Loro ci temono? Significa che il nostro movimento ha fatto passi da gigante»
Valenciennes (francia). Vent'anni di attesa e ora per il calcio d'inizio sono pronte a stupire. Lo show dei mondiali di calcio donne si tinge di azzurro: tocca all'Italia di Milena Bertolini che affronterà l'Australia nel match d'esordio di Francia 2019 (ore 13). Un'avventura che la nazionale femminile non vive dal '99 e ora che il movimento ha fatto passi da gigante questa squadra vuole provare a lasciare il segno. E in effetti, nonostante la differenza nel ranking con le Aussie molto meglio posizionate (sono seste), la nazionale di Sidney sembra non sottovalutare quella azzurra. «Se ci temono ci fa piacere - sorride la ct alla vigilia - l'Australia è una squadra molto forte. Hanno grande fisicità e intensità di gioco, oltre ad avere talenti importanti, come Sam Kerr. A livello femminile fisicità e intensità fanno la differenza».
A Valenciennes il meteo non è dei migliori (raffiche di vento e pioggia), ma l'umore e del clan azzurro è alle stelle: si scenderà in campo davanti a oltre 17mila spettatori, sugli spalti per il fischio d'inizio del cammino dell'Italia anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina. Nonostante un certo entusiasmo l'Italia vola basso, il primo obiettivo è il superamento del girone per poter inseguire i tre posti per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 assegnati alle migliori nazionali europee. Adesso anche l'Italia può sognare di entrare tra le big del continente: e gli attestati di stima arrivano, come dimostrano le parole di elogio del ct australiano Ante Milicic che, dallo scorso febbraio alla guida delle 'Matildas', ha sottolineato la qualità soprattutto delle attaccanti. Non male per le azzurre. «Fa piacere ma da un lato dispiace - ha risposto sorridendo la ct azzurra - perché vuol dire che non ci sottovalutano. Significa che abbiamo fatto tanti passi in avanti e che il movimento è cresciuto. Mi fa anche piacere che inizino a uscire nomi di giocatrici italiane, che vengano tenute in considerazione. Queste ragazze si allenano sempre al massimo, con grande passione e voglia di migliorarsi e meritano tutte le cose belle che sono state dette su di loro». —
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