Parmiggiani: «Sitting volley, la mia rinascita»
Ha guidato Modena da capitano ai recenti campionati italiani: «Questo magnifico sport abbatte ogni barriera»
Ivo Parmiggiani ha una storia speciale da raccontare. Ivo è il capitano del Modena Sitting Volley che nello scorso weekend ha guidato i compagni al Pala Panini nelle finali tricolori di questo sport ancora poco conosciuto, ma che riesce a includere normodotati e disabili come nessun altro.
«Il Sitting Volley è stata la mia rinascita, mi sono riaperto al mondo, ho alzato la testa e mi sono seduto a terra, senza protesi, ma a fianco avevo i miei compagni di squadra, sorridenti».
Ivo, nel 1996, all''età di 27 anni, in seguito ad un tremendo incidente, perde la gamba destra e viene ferito in modo molto grave anche a quella sinistra. Seguono 4 mesi di ortopedia a Modena, 8 mesi di convalescenza in carrozzina ed 1 in una clinica a Budrio. La svolta nel 2012: «Arrivano le Paralimpiadi di Londra e tra uno sport e l’altro ne vedo uno che mi cambierà la vita, è il Sitting Volley. Guardo qualche minuto una gara in cui sei contro sei giocano normodotati e persone amputate, sono tutti a sedere tutti, e il mio pensiero corre a me e a mio figlio. Mi commuovo e penso che allora c’è un modo per giocare insieme. In questo sport giochiamo senza le protesi in campo e c’è la massima libertà. Per me, subito, era imbarazzante e quindi le tenevo, poi è diventato sempre più naturale arrivare in palestra e buttarle nel cesto dei palloni. La prima volta che ho giocato con mio figlio ero a già a Parma, venne con me a fare alcuni allenamenti e fu qualcosa di bello, indimenticabile. Ancora oggi lui mi insegna e mi riprende quando sbaglio un colpo ed io, allo stesso modo, sono il primo critico quando vado a vederlo giocare a pallavolo, quella in piedi».
Il Modena sitting è sempre aperto ad accogliere nuovi compagni: «Grazie al Sitting ho conosciuto tantissime persone, ho avuto la possibilità di entrare in contatto con chi ha vissuto e vive esperienze come la mia. Si fa sport, si gioca insieme, si parla e ci si confronta. Che sia normodotato, amputato o con handicap non abbia nessuna paura, visiti la pagina facebook della nostra squadra ‘’SittingVolley Modena” e ci contatti subito, cerchiamo nuovi compagni e compagne di squadra, gente che voglia provare uno sport del quale si innamorerà. Faccio un appello in particolare ai genitori: fate venire i ragazzi in palestra a provare il Sitting Volley, aiutateli a vincere la paura e fateli entrare in un mondo che è fatto di amicizia e voglia di stare insieme, gli farete un enorme regalo, gli darete la possibilità di rinascere, giocando». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google