Carpi e Vignola promosse a pieni voti
Il pagellone di fine stagione. Bene anche Schiocchi, Medolla e I Giganti. Castelfranco e Mirandola, annata da dimenticare
Tempo di giudizi per le formazioni modenesi che sono state impegnate nei campionati senior quest’anno. Ecco il pagellone di fine stagione.
Nazareno Carpi-Serie D: 9 - È mancata solo la ciliegina sulla torta della promozione ad una stagione assolutamente eccellente da parte della Nazareno. Un’estate che era cominciata con l’addio ad una delle bandiere carpigiane (Compagnoni) e le incertezze del nuovo corso. Squadra ben costruita e ben allenata da coach Beltrami è costantemente cresciuta nella prima parte della stagione dopo qualche inciampo in avvio, arrivando a gennaio in ottima condizione. Il trionfo inatteso al “Marchetti” è stato il boost per un finale in crescendo ed un sogno spezzato solo dalla solidità del Bellaria. Amaro in bocca finale, ma dolce di tanti giocatori cresciuti e consolidatisi della cantera carpigiana, Lavacchielli in primis.
Gester Vignola-Serie D 8,5 - Forse ci sbagliamo, ma la sensazione di solidità data dai gialloneri nella prima parte di stagione ha avuto pochi eguali e siamo dell’opinione che se non ci fosse stato prima il ko di Galvan poi qualche partita saltata da Cuzzani, questa Gester forse avrebbe potuto ambire al bersaglio grosso. Fino a che gli infortuni non ne hanno minato le certezze la squadra di coach Sacchetti è stata a lungo davanti alla finalista Nazareno, poi un finale più altalenante ed un playoff sfortunato. Peccato, ma si riparte anche dalla concretezza e dalla crescita di tanti giocatori dietro le stelle della formazione giallonera.
Schiocchi Ballers -Promozione 7,5 - Stagione ottima per la formazione modenese che però nel risultato finale da il senso di una piccola incompiuta. Percorso lineare quello della formazione di coach Bertani, caratterizzato da una crescita costante nel corso della regular season. Playoff a singhiozzo con due serie vinte di gran carattere ad handicap ed una serie in cui il Peperoncino (poi promosso) ha mostrato di essere superiore. Resta la sensazione che almeno ai playoff potesse fare qualcosa di più.
PT Medolla-Promozione: 7 - Inutile nasconderlo ma da Medolla era lecito attendersi qualcosa di più in questa stagione dove un coach assolutamente di livello superiore come Cavicchioli era giunto in gialloblù e dove la chimica giovani-esperti prometteva bene. Aggrappatasi ad una super fase difensiva, la formazione medollese ha progressivamente trovato maggiore equilibrio offensivo, ma ha perso quella grinta che ne aveva caratterizzato difensivamente la prima fase. Una “sindrome da coperta corta” che si è dimostrata anche nei playoff dove di fronte alla “finalista” Baricella non ha trovato scampo.
I Giganti -Promozione 7 - Una prima parte della stagione da 10, a lungo avanti anche alla promossa Nubilaria, poi proprio il ko nella scontro diretto ed un calo da febbraio in avanti ha fatto da corollario ad una seconda parte decisamente più stentata in cui i Giganti non hanno più ritrovato la brillantezza di inizio anno. Playoff dello stesso tenore: eccellente il turno col Salso, insufficiente quello con Cavriago. Stagione comunque sopra le righe e le attese per una franchigia da sempre abituata a lottare con budget e roster.
SBM -Promozione 6,5 - L’obiettivo della stagione era la salvezza ed è arrivata al termine di un cammino tortuoso e non facile. Il ritorno in panchina di coach Gatti (bentornato) ed un roster nuovo di zecca con tanti giovani hanno fatto soffrire i gialloblù ad inizio anno, facendoli crescere nel girone di ritorno sfiorando addirittura la salvezza diretta. Nei playout dopo avere sprecato una prima chance con Podenzano nella seconda contro la Nuova Cupola non hanno dato scampo ai reggiani. Basi poggiate per un futuro migliore.
Ottica Amidei Castelfranco-Serie C Silver 5 - L’estate aveva fatto intendere che il progetto in casa Castelfranco era in fase di rebuilding. L’addio di Boni e di tanti big e la continuità garantita da coach Landini, da Del Papa e da nuovi arrivi però avevano fatto presagire che qualcosa si poteva fare. Roster invece che si è quasi sempre espresso sotto il suo reale valore non riuscendo mai a dare continuità a qualche interessante acuto nel corso dell’anno. Girone di ritorno meglio di quello dell’andata, ma ai playout nulla da fare. Si riparte da una amara Serie D con tanti derby dopo avere per anni sognato in grande.
NBM Mirandola-Serie D 5 - Acquisito il titolo di serie D nell’estate dopo essere riuscita a metà ad allestire il roster che aveva in mente, la formazione mirandolese è stata a lungo il Gianburrasca del girone per almeno due terzi della stagione. Quando il più sembrava fatto e l’agognata salvezza acquisita, la NBM ha di colpo perso il “magic touch” perdendo 6 delle ultime 7 partite di regular season e sprofondando in una crisi in cui il fattore campo sembrava diventato più un peso che un vantaggio. Peccato perché per buona parte dell’anno la serie D sembrava un “premio” meritato.
Nazareno Carpi-Promozione 4 - Dopo Carpine, la Carpi cestistica perde un altro pezzo in Promozione con la retrocessione della squadra serbatoio della prima formazione carpigiana. Stagione assolutamente insufficiente con una vittoria in 24 partite ed una formazione che sin dall’avvio non ha mai dato la sensazione di poterci provare ad ambire alla salvezza finendo per essere la formazione materasso del girone. Serve ora leccarsi le ferite e ripartire dalla Prima per provare nuovamente ad essere competitivi. —
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