Dallo stadio di Collegarola scatta la prima Rugby Run
Per una volta nella casa del rugby modenese la palla ovale non serve. Oggi alle 19.30 scatta dallo stadio di Collegarola la prima edizione della Rugby Run, corsa podistica non competitiva organizzata da alcuni genitori degli atleti del Modena Rugby 1965, con il patrocinio del Comune di Modena e il supporto del Comitato podistico modenese. L’idea è stata accolta con entusiasmo dal club biancoverdeblù e dal presidente Enrico Freddi, ed ha preso forma grazie alla collaborazione di oltre 50 volontari. Cosa c’entra il rugby con la corsa lo spiega Luisa Neri, ideatrice dell’iniziativa insieme a Enrico Serradimigni, Maurizio Gianotti, Giorgio De Luca, Roberto Vaccari e Andrea Ferrari: “Correre è un modo di unire le persone in modo sano e gioioso. Con la Rugby Run vogliamo far conoscere alla città la nostra struttura e le persone che gravitano attorno al Modena Rugby 1965, invitare gente diversa che conosce poco o nulla della nostra realtà, e allo stesso tempo coinvolgere il club in un’iniziativa non legata al movimento ovale”. Il ritrovo allo stadio di Collegarola è fissato per oggi a partire dalle 18.30, quando saranno aperte le iscrizioni (2 euro), alle 19.30 la partenza sui tre percorsi da 1,5 (dedicato ai bambini sul campo principale), 5 e 10,7 km, l’arrivo dei percorsi da 5 e 10,7 km sarà sotto i pali del campo 1. È previsto un ristoro a metà del percorso da 10,7 km e per tutti al termine della corsa, e saranno premiate le prime 30 società con almeno 8 iscritti. La palla ovale non c'è, ma il terzo tempo è comunque garantito per tutti i partecipanti, con l’apertura degli stand gastronomici: «L’idea è di uscire dagli schemi, pur rimanendo noi stessi - conclude la Neri - valorizzando quello che ci caratterizza e raccontando concretamente la nostra visione di sport e aggregazione» . —
L.B.
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