Modena, Salerno alla Kerakoll: contatto con patron Sghedoni
L’ex presidente intercettato ieri a Sassuolo per un incontro: mister Safim potrebbe rimanere nella proprietà del club gialloblù mantenendo il 25%
Dalla fine del campionato non ha aperto bocca. È rimasto in silenzio affidando le sue parole solo a uno striminzito comunicato in cui, preso atto della separazione tra Romano Amadei e Romano Sghedoni, rassegnava le proprie dimissioni mettendo a disposizione di mister Kerakoll anche le proprie quote. Carmelo Salerno, socio del Modena con il 25% ha smaltito l’amarezza di aver visto rompersi il giocattolo che aveva contribuito a creare proprio con Sghedoni e Amadei portandolo al bando, vincendolo e contribuendo in modo sostanziale alla riorganizzazione della rinascita del Modena Calcio. Proprio Amadei e Sghedoni lo nominarono presidente operativo del rinato club canarino e fu proprio Carmelo Salerno a favorire il successivo ingresso in società di Paolo Galassini e Gianlauro Morselli, i due soci che sono rimasti al fianco di Romano Sghedoni. Ma ci rimarrà anche Carmelo Salerno.
Romano Amadei ha cercato in tutti i modi di convincerlo a seguirlo alla Reggio Audace, ma mister Safim di andare a Reggio proprio non ne aveva voglia: l’amore, la passione e l’impegno profuso per il Modena gli impedivano qualsiasi soluzione che non fosse l’uscita di scena o un chiarimento con Romano Sghedoni che era già pronto a rilevare anche le sue quote. Chiarimento che è avvenuto ieri alla Kerakoll dove è stato intercettato Carmelo Salerno. Non ci sono comunicazioni ufficiali in merito all’esito del summit tra l’ex presidente e il patron. Da un post pubblicato su Facebook di Salerno dovrebbe esserci stato il lieto fine. “La durezza di questi tempi non ci deve far perdere la tenerezza dei nostri cuori”, la citazione di Che Guevara scelta dopo giorni di silenzio.
Ora non resta che attendere l’ufficialità del riassetto societario definitivo, dunque la formalizzazione del passaggio del 25% di quote di Romano Amadei a Romano Sghedoni nello studio del notaio Aldo Barbati: mister Kerakoll diventerà titolare della maggioranza assoluta del club canarino con il 56,25% delle quote, dopodiché il nuovo corso potrà iniziare a tutti gli effetti. Con una conferenza stampa a “benedirlo”, come annunciato ieri mattina in un comunicato firmato da Sghedoni, Morselli e Galassini e inoltrato dall’ufficio stampa di Kerakoll a seguito dell’incontro andato in scena lunedì pomeriggio tra i tre soci: “In data 10 giugno si è tenuta presso Kerakoll spa una riunione in cui erano presenti Romano Sghedoni, Paolo Galassini, Gianlauro Morselli in qualità di soci del Modena F.C. 2018 ssdarl per definire i prossimi passi inerenti il futuro assetto societario del Modena Calcio.
In attesa della formalizzazione della cessione delle quote dei soci uscenti e della definizione del nuovo assetto societario, i presenti hanno deciso di non divulgare nessuna ulteriore informazione e di concentrare la massima attenzione allo svolgimento in tempi stretti degli adempimenti richiesti per il bene del calcio modenese e volendo garantire al tempo stesso un atteggiamento corretto e trasparente nei confronti degli organi di stampa. I futuri aggiornamenti verranno comunicati nel corso di una conferenza stampa, di cui vi informeremo quanto prima”. —
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