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Fratellanza decimata, campionati di società amari

Andrea Lolli
Fratellanza decimata, campionati di società amari

La formazione maschile è nona, fuori dalla Finale Oro 2020. Settimo posto per quella femminile priva di Lukudo e Bertoni

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Si è conclusa con il settimo posto in campo femminile ed il nono in campo maschile la due giorni dedicata alla Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti per la Fratellanza. A Firenze le squadre gialloblù hanno dovuto fare i conti con ulteriori pesanti assenze oltre a quelle già note in base alle iscrizioni, che hanno ulteriormente condizionato la competizione.

Tra le ragazze tante giovani in rampa di lancio hanno portato punti e realizzato personali garantendo il diritto a lottare per lo scudetto di società anche l’anno prossimo. Più complicata la situazione per i maschi che hanno perso la qualificazione alla Finale Oro 2020 e la potranno riconquistare solo se una delle otto aventi diritto non raggiungerà i 15500 punti che servono nelle fasi di qualificazione.

Ma rimanendo al presente, già nella prima giornata di gare i tecnici gialloblù hanno dovuto correre ai ripari modificando la formazione che si sarebbe presentata ai nastri di partenza. L’assenza per infortunio dell’ultimo minuto di Martin Pilato ha lasciato scoperta la gara di disco maschile, che sarebbe stata sulla carta un’importante fonte di punti della competizione.

In campo femminile, invece, forfait per altri due pezzi da novanta come Francesca Bertoni e Raphaela Lukudo. Nei 3000 siepi spazio quindi alla Junior Chiara Tognin, che con il personale di 10’55”77 ha conquistato comunque un ottimo quarto posto. Nei 400 metri, invece, in gara Elena Pradelli che ha confermato l’ottimo stato di forma chiudendo sesta in 55”28, sua quarta miglior prestazione di sempre.

Sempre per la prima giornata di gare da segnalare il secondo posto di Nicole Romani nell’alto con la misura valicata di 1 metro 72. Quinta Lucilla Celeghini, invece, nel martello che è stata anche la gara di apertura della manifestazione, nona Lisa Cani nella cinque chilometri di marcia.

Podi anche per Andrei Zlatan, terzo nei 100 e per la staffetta 4 x 100 formata da lui stesso, Ansaloni, Corradini e Fornasari.

Nelle siepi maschili, invece, Simone Colombini si è dovuto ‘accontentare’ del secondo posto dietro all’imprendibile Albert Chemutai ‘acquistato’ dalla squadra di Bolzano per l’occasione.

La giornata conclusiva di ieri, invece, non ha portato in campo maschile lo sprint che serviva per conquistare una delle prime otto posizioni che valevano una conferma in Finale Oro per il 2020, mentre ha regalato tanti primati personali alle ragazze. Maria Chiara Cascavilla migliora di oltre quindici secondi il personale sui 5000 metri ed è terza. Martina Celeghini è decima nel disco, ma sfiora per la prima volta i quaranta metri, mentre la giovanissima 2003 Giulia Cassanelli raggiunge i 3.50 metri nell’asta. Non bastano, invece, tra i ragazzi i 6.96 metri di Campi nel lungo per andare oltre il nono posto. Cresce ancora Marco Vendrame nell’alto ed è sesto con 2.06, mentre Lorenzo Puliserti è quarto nel martello con 58.13 metri. Quinto anche Lorenzo Lamazzi nei suoi 800 metri. Il bilancio finale è di 136 punti complessivi per le donne e di 123.5 per gli uomini. —

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