Gazzetta di Modena

Sport

calcio 

Modena: Salvatori nuovo ds e la panchina è di Zironelli

Marco Costanzini
Modena: Salvatori nuovo ds e la panchina è di Zironelli

Il direttore generale Cesati ha completato l’area tecnica ufficializzando  direttore sportivo e allenatore. Questa mattina la presentazione al Braglia

3 MINUTI DI LETTURA





Marco Costanzini

L’ufficialità tanto attesa e preannunciata dal direttore generale Roberto Cesati è arrivata alle 12,44 di ieri: Fabrizio Salvatori e Mauro Zironelli sono rispettivamente il nuovo direttore sportivo e l’allenatore del Modena, dopo aver messo nero su bianco un accordo già trovato la scorsa settimana. «Due profili altamente professionali – ha spiegato Cesati – e soprattutto due persone legate alla maglia gialloblù, che hanno sposato la causa del Modena pur nell’incertezza attuale della categoria in cui si giocherà. Per questo motivo sono orgoglioso ed estremamente felice che Salvatori e Zironelli siano entrati a far parte della nostra famiglia. Cercheremo di accontentare le richieste del mister, ma mi preme sottolineare come l’essere sospesi tra serie D e serie C, almeno fino a quando non ci sarà un quadro chiaro sui ripescaggi, stia creando una fase di stallo e molta difficoltà nei movimenti di mercato». Cesati sarà al fianco di Salvatori e Zironelli questa mattina, quando la sala stampa dello stadio Braglia riaprirà le porte per ospitare la prima conferenza stampa della nuova stagione. Il direttore sportivo e l’allenatore sono volti già noti alla piazza per il loro passato da calciatori, che li ha visti protagonisti anche con la maglia canarina, ma i tifosi ora hanno voglia di conoscerli nelle loro nuove vesti, quelle con cui si presentano per cercare di portare il Modena sempre più in alto con la speranza di partire dalla C e non dalla D. Salvatori, 64 anni il prossimo 30 luglio, da calciatore ha vestito la maglia del Modena nella stagione 1978/79, esperienza sfortunata che si chiuse con la retrocessione in C2. Nell’annata successiva fu compagno di Cesati alla Pistoiese, con cui centrò la promozione in serie A. Il dirigente marchigiano vanta una lunga carriera dietro la scrivania iniziata nella sua Pesaro, proseguita nei vivai di Napoli e Palermo e diventata vincente a Pistoia (promozione in B), Perugia, Torino e Bologna (tre promozioni in A). La sua ultima esperienza, a Trapani, si è conclusa la scorsa estate: in Sicilia arrivò a metà stagione in B, mentre nell’anno della C si ritagliò il ruolo di coordinatore dell’area tecnica per affidare quello di direttore sportivo al fidato collaboratore Adriano Polenta, che sarà il suo braccio destro anche a Modena. Zironelli, 49 anni, è stato invece protagonista della doppia promozione dalla C alla A con il Modena di Gianni De Biasi: arrivò nel mercato di riparazione del campionato di serie C 2000/01, per rinforzare un reparto che aveva perso Bertolotti e per un paio di settimane Grieco, e rimase fino allo storico ritorno in A segnando in tutto 3 gol. Nella sua Vicenza ha vissuto le prime esperienze in panchina, da mister del vivaio, per poi continuare nei Dilettanti: dopo gli ottimi risultati alla guida di Abano, Sacilese, Altovicentino ha centrato la promozione in C con il Mestre, che ha poi condotto fino ai playoff della terza serie. Nella passata stagione il Modena lo contattò, ma Zironelli fu costretto a declinare l’offerta di fronte alle tante proposte ricevute dalle categorie superiori: disse no anche al Pordenone per andare in serie B a Bari, ma in Puglia rimase ben poco a causa del fallimento dei galletti e così si trasformò in pioniere degli allenatori di una seconda squadra di serie A, chiamato dalla Juventus per allenare la prima Under 23 della storia nel campionato di serie C. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google