Il Milan ha ufficializzato Giampaolo in attesa del verdetto dell’Uefa
Due anni di contratto per l’ex Samp, raduno il 9 luglio Oggi dovrebbe arrivare l’esclusione dall’Europa League
MILANO. In attesa che, fra Tas e Uefa, si sbrogli il procedimento per le violazioni al fair play finanziario, il Milan ufficializza Marco Giampaolo e la data del raduno della squadra, per cui si profila quasi certamente l'esclusione dall'Europa League.
Il 9 luglio a Milanello è infatti in programma la prima seduta agli ordini del nuovo allenatore, che ha firmato un contratto di due anni, fino al 30 giugno 2021, con un'opzione di rinnovo per una terza stagione, e un ingaggio di 2 milioni di euro.
L'annuncio di Giampaolo ha concluso la giornata, trascorsa nella vana attesa di una comunicazione dal Tribunale arbitrale di Losanna, che dovrebbe arrivare quiindi nella giornata odierna. È il primo di due passaggi per chiudere il caso. Probabilmente si tratterà di un 'consent award', vale a dire un accordo fra il club e la Camera giudicante, l'organo indipendente della Uefa contro cui il Milan aveva fatto ricorso nel dicembre scorso contestando le sanzioni per le violazioni nel triennio 2015-18: in particolare il club contestava il termine del 2021 per raggiungere il pareggio di bilancio, considerato troppo stringente.
L'accordo dovrebbe prevedere proprio un anno in più per il break even, ritenuto dal fondo d'investimento Elliott proprietario della società fondamentale per proseguire con il progetto di rilancio della squadra.
Se tutto andrà come si aspettano a Casa Milan, sbloccato questo importante filone dell’intricata vicenda, dovrebbe a breve pronunciarsi sul secondo deferimento nei confronti dei rossoneri (vale a dire per i conti della stagione 2018/19) la Camera giudicante, che giusto due settimane fa aveva sospeso il procedimento in attesa del verdetto dello stesso Tas sull'appello.
Per il Milan, recidivo, a quel punto si profila l'esclusione dall'Europa League della prossima stagione, contro cui questa volta il club non farebbe ricorso.
Una svolta che interesserebbe da vicino anche la Roma, che verrebbe quindi promossa direttamente alla fase a gruppi delal seconda manifestazione continentale per club, e il Torino, che prenderebbe invece il posto dei giallorossi nei preliminari (25 luglio e 1 agosto le date previste), contro gli ungheresi del Debrecen o gli albanesi del FK Kukesi. —
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