Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

Modena, per Zironelli full immersion in sede tra mercato e camp

Marco Costanzini
Modena, per Zironelli full immersion in sede tra mercato e camp

Il mister costantemente al lavoro con Cesati e Salvatori Ieri al Braglia ha ricevuto anche la visita dei baby gialloblù

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Le notizie confortanti che si attendevano stanno arrivando, come ha sottolineato il direttore generale Roberto Cesati, e il lavoro del Modena può proseguire con fiducia nella strada già battuta in questi giorni: allestire una squadra per preparare il ritorno tra i professionisti in C.

Ieri si è conclusa la prima settimana gialloblù per il ds Fabrizio Salvatori e mister Mauro Zironelli, una settimana trascorsa quotidianamente in sede accanto al dg Roberto Cesati per costruire un Modena su misura del tecnico e delle attese della piazza. La priorità riguarda la conferma delle pedine della passata stagione ritenute imprescindibili anche nel nuovo corso, ma si è già iniziato a stilare una lista delle preferenze per la campagna acquisti.

Nella sede dello stadio Braglia sono stati avvistati diversi procuratori, proprio per affrontare tutti questi discorsi. Prima di domenica, giorno in cui scadrà il vincolo annuale dei giocatori della passata stagione, la società darà indicazioni su chi continuerà a far parte della famiglia gialloblù e chi invece sarà libero di accasarsi altrove: Perna e Boscolo Papo, già allenati da Zironelli a Mestre e nell’Altovicentino (ma il regista pure alla Sacilese), sono due giocatori che il tecnico canarino intende trattenere, Gozzi, Ferrario, Duca, Rabiu e Bellini quelli che per la società erano già da confermare, molto probabilmente anche Sansovini per la sua esperienza, mentre su gran parte degli altri in questo momento c’è un punto interrogativo, escludendo chi ha già accettato altre offerte (Parisi, Dierna, Ferretti). Tra i giocatori monitorati i primi nomi che trapelano sono quelli di vecchie conoscenze di Zironelli con esperienza in serie C, ma chiaramente vanno tenuti in considerazione vincoli contrattuali, concorrenza e intenzione dei diretti interessati: l’attaccante Riccardo Martignago (’91), che si è svincolato dopo la mancata iscrizione dell’Albissola in C e che ha tanto mercato, la mezzala Marco Beccaro (’89), arrivato con la Triestina fino alla finale playoff di C persa con il Pisa, e il terzino destro Andrea Bonetto (’97), a cui il Vicenza sta valutando se rinnovare il contratto. La fiducia per il ripescaggio già a fine giugno aiuterà ad accelerare alcune operazioni e a costruire l’ossatura principale della squadra in vista del raduno del 18 luglio e del ritiro di Fanano dal 20.

Nella full immersion di Zironelli al Braglia c'è stato spazio anche per un incontro con i bambini degli Avantigiallicamp, che da Saliceta si sono spostati proprio ieri allo stadio. Il tecnico si è seduto in sala stampa per rispondere alle domande dei baby canarini, interessatissimi al calciomercato come tutti i tifosi: «Non è semplice muoversi quando si è in bilico fra la serie D e la C, dove speriamo di giocare. In questi giorni abbiamo incontrato molti agenti e fatto colloqui, vedremo se il nostro interesse andrà a buon fine. Insieme al dg Cesati e al ds Salvatori faremo il massimo per costruire un bel Modena. Chi resterà? Stiamo valutando, ci sono giocatori interessanti che proveremo a tenere, mentre altri se ne andranno».

Domande anche sulla sua carriera e su come giocherà il Modena: «Allenare è molto bello ma anche difficile, soprattutto quando c’è da fare delle scelte. I moduli che mi piacciono di più sono il 3-4-3 e il 3-5-2, le mie squadre devono tenere la palla e quando la perdono chiedo di fare pressing alto per andare subito a riprenderla». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google