Gazzetta di Modena

Sport

emozioni al mef 

“Ness1 Escluso”, quando la diversità fa la differenza

2 MINUTI DI LETTURA





E' stata una mattinata piena di emozioni quella che ha salutato la seconda stagione sportiva di Ness1 Escluso, il progetto voluto da Fabio Galvani che offre la possibilità di fare sport gratuitamente ai ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico o disturbi dello sviluppo, e dato appuntamento alla stagione 2019/2020.

A Modena, nella Sala Meeting del Mef, Casa Museo Enzo Ferrari, tra i bolidi che hanno fatto la storia della velocità e non solo, tanti degli attori di Ness1 Escluso hanno raccontato e condiviso con le famiglie, gli amici e i compagni di viaggio il percorso di un intero anno di attività, di sport, di amicizie, di relazioni e di progressi.

Una stagione sportiva che ha visto protagonisti 80 ragazzi dai 3 anni in su e 30 operatori tra educatori e allenatori nelle diverse attività proposte: Calcio, Crossfit, Multisport (Aba piccoli e Aba Grandi), Pilates e Bowling.

E già si guarda al futuro: nella prossima stagione che inizierà tra settembre e ottobre 2019, oltre al consolidamento e al miglioramento dei percorsi già avviati, si cercherà di ampliare l'offerta e allargare la famiglia: già programmata la partecipazione al torneo di calcio nazionale di "Quarta Categoria", in via di organizzazione i corsi di arrampicata, ping pong e boxe.

«Ness1 Escluso è una grande famiglia – ha dichiarato Fabio Galvani – noi cerchiamo di rendere ordinario ciò non sempre sembra esserlo. Per farlo servono strutture, risorse, impegno e una vision. Noi ci proviamo. Complimenti e grazie a tutti: ai ragazzi, agli educatori, istruttori, tutor e collaboratori». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google