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Modena scandaglia il mercato Tanti profili sondati dal club

Marco Costanzini
Modena scandaglia il mercato Tanti profili sondati dal club

Priorità alle conferme ma occhi già attenti ai rinforzi da regalare a Zironelli Interesse forte per l’attaccante Martignago, piace anche la mezzala Beccaro 

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Sarà l’ultimo fine settimana di calma apparente, in attesa della certezza sul ripescaggio già ufficioso e soprattutto dei primi colpi di mercato. Il mese di giugno del Modena, l’inizio dell’era Sghedoni da proprietario della maggioranza assoluta del club canarino, si conclude così prima di un luglio che si preannuncia ricco di sorprese.

Il dg Roberto Cesati, il ds Fabrizio Salvatori e il tecnico Mauro Zironelli hanno lavorato per tutta la settimana fianco a fianco, condividendo le linee guida per il prossimo campionato in una direzione ben precisa e cioè quella della partecipazione al prossimo campionato di serie C. Nella sede di viale Monte Kosica sono transitati diversi procuratori, chi per proporre i propri assistiti e chi invece per rispondere alla chiamata della società.

Modena è piazza appetita e ambita, a maggior ragione in terza serie, e proprio la voglia di Modena è quella che cercano i dirigenti e Zironelli. «Sono state fatte tante chiacchiere», ha spiegato il ds Salvatori, pronto a dare i primi annunci ufficiali proprio in settimana.

Priorità alle conferme

I primi tasselli del nuovo Modena saranno rappresentati dai giocatori della passata stagione che la società ha intenzione di confermare. Carlo Ferrario (’86), Simone Gozzi (’86), Edoardo Duca (’97) e Mario Rabiu (2000) guideranno una truppa che comprenderà anche il capitano Armando Perna (’81) e Andrea Boscolo Papo (’90), che Zironelli conosce molto bene e vuole tenere con sé. Dovrebbero restare anche Filippo Bellini (’98) e Marco Sansovini (’80), mentre per tutti gli altri resta un punto interrogativo che avrà risposta solo al momento delle comunicazioni ufficiali della società. Sul riscatto dei giovani in prestito, a partire da quello di Pietro Messori (2000) dal Formigine, le riserve non sono state ancora sciolte. Alcuni ex canarini si sono già accasati: si tratta di Domenico Parisi (’98), approdato al Lentigione, Emilio Dierna (’87), ingaggiato dalla Pianese neopromossa in C, e Gustavo Ferretti (’84), che continuerà a giocare in serie D con i veronesi del Caldiero.

Trattative già calde

Il Modena non ha pensato solo a chi confermare, ma ha già iniziato ad avviare i primi contatti con i giocatori indicati dal mister. L’attaccante che cattura le principali attenzioni del club è Riccardo Martignago (’91), che Zironelli ha allenato sei mesi a Mestre in C e che corteggiatissimo anche da un altro suo ex allenatore, quel Bruno Tedino accasatosi al Teramo. Martignago, su cui si regista anche qualche interesse dalla B, sarà un giocatore svincolato non appena la Figc sancirà la mancata iscrizione dell’Albissola alla serie C. L’altro giocatore che il tecnico vorrebbe è uno dei suoi fedelissimi, la mezzala Marco Beccaro (’89), che ha però appena sfiorato la serie B con la Triestina a cui è legato da un altro anno di contratto. Rumors di mercato nelle ultime ore hanno accostato al Modena due profili di esperienza: il portiere Albero Pomini (’81), 13 anni al Sassuolo prima di passare al Palermo, con cui era pronto a prolungare prima delle note vicende, e un grande ex come Maurizio Domizzi (’80), che con Zironelli giocò nella Longobarda. L’agente dei due giocatori, Danilo Caravello, ha però smentito i contatti. —

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