Magreta a canestro, un club in crescita
Una bella realtà in espansione che vanta già 130 tesserati Massimo Lombardi: «I giovani sono il nostro futuro»
Fra le società che stanno progressivamente crescendo nella nostra provincia comincia a farsi strada il nome di Magreta. Più di qualcuno quest’anno – fra gli addetti ai lavori – ha strabuzzato gli occhi vedendo i magretesi per la prima volta nella loro storia affacciarsi al proscenio di un campionato Gold. Esperienza che si è dimostrata tosta (1 vittoria in 16 partite), ma formativa, con una crescita tecnica ed umana del gruppo giunto al termine fra mille difficoltà. Magreta, società sana, idee chiare e condivisibili, strutture adeguate; niente male per una società che produce basket a livello giovanile da quasi un decennio, con più di 130 tesserati (in continuo aumento) tra minibasket, settore giovanile e senior. Ne abbiamo parlato con Massimo Lombardi, coach di lunghissima militanza, approdato nell’ultimo anno a Magreta con grande entusiasmo. «Non più tardi di un anno fa decidevo di chiudere la mia esperienza alla PSA, dove il percorso con Michelini e Vassalli è stato davvero soddisfacente, per prendermi una pausa. Dopo qualche giorno ricevo la chiamata di Magreta, e’ bastato poco per intenderci. Mi è stato chiesto di strutturare un percorso nuovo, portare la mia esperienza e condividerla con lo staff esistente». «Abbiamo creato uno staff che mi piace molto – prosegue Lombardi – con gli istruttori: Marco Balestrazzi; Alessio Galloni; Simone Roveri (responsabile minibasket) Francesca Venturelli (preparatore atletico) Davide Di Curzio (new entry) e altri ragazzi che gravitano intorno allo staff con tanto entusiasmo e volontà (aiuto istruttori, arbitri…). Una mission quella di allenare (come sa chiunque frequenti in quel ruolo un campo da basket), confermata da Lombardi: «noi istruttori non dobbiamo vincere per noi stessi o strumentalizzare i futuri giocatori in nessun modo, ma fare si che i nostri ragazzi vincano ogni giorno una piccola sfida, renderli consapevoli delle proprie capacità e dargli fiducia. Il nostro dovere di istruttori è capire che questi ragazzi hanno bisogno di vivere esperienze di vita vera; quindi anche superare tante piccole difficoltà quotidiane, vivendo le regole come modus e non come costrizione; fino ad arrivare a farli divertire giocando a basket» Un gruppo che Magreta quest’anno ha ulteriormente cementato con un camp estivo appena concluso a cui hanno partecipato i tesserati basket Magreta sull’appennino modenese. «Le novità del prossimo anno sportivo – prosegue Lombardi – sono, l’apertura di un nuovo centro minibasket a Baggiovara;(a cui teniamo in modo particolare) il rientro di una prima squadra senior in un campionato FIP, (Prima Divisione) con un roster molto giovane ed il ritorno come allenatore di Massimo Rosi con l’obiettivo di dare sbocco ai ragazzi che tra alcuni anni usciranno dal settore giovanile. Quest’anno parteciperemo a quasi tutti i campionati giovanili tra cui U16G; U16 regionale, U14, U13; U12 e tanti gruppi minibasket, tutto questo grazie anche ad alcune collaborazioni con società quali Castellarano, Formigine, Rubiera ed Universal». Una società della comunità di Magreta che si sta progressivamente appassionando a questi ragazzi. —
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