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Che colpo per la Canovi Sassuolo: Giulia Pincerato in cabina di regia

Andrea Lolli
Che colpo per la Canovi Sassuolo: Giulia Pincerato in cabina di regia

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Centimetri ed esperienza in regia, al servizio di una squadra giovane e, negli auspici della società, di talento. La Canovi Coperture Sassuolo ha ufficializzato la palleggiatrice che avrà il compito di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie A2: si tratta di Giulia Pincerato, classe 1987, nata a Dolo, che torna a vestire la casacca neroverde con cui aveva già conquistato nel 2006/2007 la promozione nel massimo campionato. Per lei un ritorno, appunto, in una città che l’aveva cresciuta pallavolisticamente per due stagioni dopo aver mosso i primi passi a Padova e con un paio di esperienze rispettivamente al Club Italia e Cremona.

Pincerato va così a sostituire Elisa Lancellotti portando con sé un curriculum ancor di più alto livello visti i tanti anni da protagonista in A1, l’ultimo di questi appena trascorso a Casalmaggiore dove ha iniziato da vice Radenkovic la stagione per poi diventare la titolare fino all’arrivo di Skorupa. Tra le recenti esperienze della regista, inoltre, anche quella in maglia Liu Jo Nordmeccanica nel campionato 2017/2018, l’ultimo disputato dalla formazione modenese.

Il ritorno di Pincerato non è una operazione improvvisata, ma un’idea che già nella scorsa stagione il presidente Borruto aveva provato a trasformare in realtà come ha raccontato la stessa giocatrice nel giorno della sua ufficializzazione: «Sono molto contenta di tornare dopo più di dieci anni a Sassuolo. Mi sarebbe piaciuto farlo già la scorsa stagione, ma alla fine l’operazione non andò in porto. Non vedo l’ora di tornare al PalaPaganelli, dove ho ricordi bellissimi, che ho lasciato a malincuore dopo due soli campionati nel 2008».

Nel palmares di Giulia Pincerato figurano un Europeo Juniores, una Universiade, una Challenge Cup ed una Coppa Italia di A2 conquistata proprio con l’allora Unicom Starker Kerakoll, trofeo che le neroverdi hanno nuovamente messo in bacheca nel 2018/2019.

«Non conosco personalmente nessun membro dello staff tecnico, ma tutti me ne hanno parlato molto bene e la vittoria della Coppa ne è la dimostrazione. La A2 è un campionato più imprevedibile dell’A1, dunque uno staff preparato è fondamentale ed ancora di più per una squadra molto giovane come la nostra».

Un ritorno fortemente voluto, dunque, quello di Pincerato che già ieri sera ha salutato il suo nuovo pubblico salendo sul palco in Piazza Piccola in occasione dei “Giovedì sotto le stesse” organizzati dal Comune di Sassuolo.

RIPESCAGGI. Certo il ripescaggio in serie A1 di Chieri e in A2 di Olbia. —



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