Le americane in trionfo Quarto sigillo nella storia contro un’Olanda spenta
LIONE. Sono sempre le americane le regine del calcio mondiale femminile. Si confermano sul tetto del mondo per la quarta volta nella storia e la nazionale di calcio femminile più titolata di sempre e più forte. Le “star & stripes” della ct Jillian Ellis hanno battuto 2-0 l’Olanda, arrivata all’ultimo atto del Parc Olympique di Lione piuttosto svuotata di energie e senza più quell’esuberanza fisica e mentale che l’aveva portata superare prima l’Italia e poi la Svezia con grande personalità.
Ci pensano Alex Morgan e Megan Rapinoe, con due grandi prestazioni, a indirizzare il match deciso dal rigore (non limpidissimo, ma certificato dal Var) calciato dalla capitana americana – balzata agli onori delle cronache per la sua battaglia contro le discriminazioni e la polemica a distanza col presidente Trump – al 16’st e bissato otto minuti dopo da una splendida percussione di Rose Lavelle, che avanza fino al limite dell’area, si mette palla sul mancino e incrocia perfettamente sul palo opposto. Un uno-due micidiale. Bandolo del gioco sempre in mano alle americane che hanno più volte sbattuto contro la super-portiera olandese van Veenendaal. Nel Mondiale francese hanno vinto sette partite su sette, con ben 26 reti all’attivo (Morgan 7 e Rapinoe 6) e mettendo in campo una vera e propria parata di stelle coi tacchetti. —
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