Perna: «La nuova avventura mi esalta Boscolo Papo saprà riconquistare i tifosi»
«Il calcio di Zironelli è fatto per me e anche Andrea tornerà quello di prima. E Ferrario può fare tanti gol anche in C»
«Non potrò mai diventare il canarino di sempre perchè dovrei giocare altri vent’anni per raggiungere e superare Renato Braglia, ma sono soddisfattissimo di aver raggiunto l’accordo con il Modena per un altro anno e di poter lavorare nuovamente con mister Zironelli. Quando mi è stata fatta la proposta di restare ho accettato tutto senza problemi. Ho rinnovato per un’altra stagione, ma a 38 anni non posso chiedere di più».
Armando Perna, il capitano gialloblù, commenta la raggiunta intesa con il club canarino, un accordo raggiunto senza difficoltà con il digi Roberto Cesati e il diesse Salvatori. Lo ha richiesto espressamente Zironelli e il Modena ha immediatamente accontenato il nuovo tecnico. Che Perna ci descrive così: «Ho trascorso con lui due anni bellissimi. Il suo gioco mi piace e mi diverte. Lui vuole possesso palla, entusiasmo in campo, pressing alto e recupero del pallone immediato. Quando il gioco lo hai in mano tu ti diverti di più e fai meno fatica. La società sta cercando di allestire una squadra giusta per le caretteristiche del mister e credo possa ragionevolmente aspettarsi un calcio divertente».
Zironelli ha chiesto te e Boscolo Papo come pedine fondamentali. Il rapporto tra il regista e i tifosi, però, si è fatto difficile dopo la stagione scorsa.
«Nel calcio parla il campo e sono convinto che ci restituirà Andrea nella sua migliore versione. Il gioco di Zironelli è fatto per lui e se tornerà quello che ho visto con l’Altovicentino e a Mestre sono certo che saprà riottenere la fiducia del pubblico di Modena. Il campionato scorso non è stato facile per lui e probabilmente lo ha anche innervosito, ma, ripeto, sono pronto a scommettere che rivedremo un Boscolo Papo completamente rigenerato da Zironelli. E la gente capisce».
Un calcio offensivo dovrebbe esaltare anche le qualità di bomber di Ferrario.
«Carlo sa far gol e lo ha dimostrato. Ho ancora in mente il movimento che ha fatto quando ha segnato a Crema contro la Pergolettese. Istinto puro da bomber. Lui i gol sa crearseli anche da solo, figuriamoci se avrà il supporto di una squadra che punterà sull’attacco. Certo, col salto di categoria troverà difensori più esperti e qualche difficoltà in più. Probabilmente non segnerà i venti gol e passa che ha realizzato negli ultimi anni, ma quindici lui può fare tranquillamente».
Il ripescaggio in serie C è ormai cosa fatta, che Modena ti aspetti?
«La società sta lavorando con grande attenzione per allestire una squadra competitiva. Bisogna tenere i piedi bel saldi per terra puntando prima di tutto a una salvezza tranquilla. Ma sarebbe un gran risultato finire tra le prime dieci e semmai in zona playoff. Penso che il Modena di Zironelli sarà una squadra in grado di dare soddisfazioni ai tifosi». —
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