Memorial Fontana, Parenti out Bertola e Virgili avanti tutta
Il beniamino di casa si deve inchinare allo svizzero che poi vola nel main draw Barclay eliminato a sorpresa. Oggi gli incontri del primo turno, attesa per Dragoni
Qualche sorpresa, alcune delusioni, tantissime emozioni. È subito grande tennis al 36esimo Memorial Fontana. Il beniamino di casa Luca Parenti esce di scena, sconfitto 62 75 dallo svizzero Remy Bertola. L’elvetico si presenta alla sfida inaugurale del campo 3 forte di cinque anni in più d’esperienza (classe 1998 a confronto con un talento del 2003) e senza la wild card di cui dispone il talento del Club La Meridiana.
Di fronte al pubblico di casa, il 15enne disputa un incontro in crescendo, ma si deve inchinare all’elvetico. Il numero 10 delle qualificazioni non è domo e approda al tabellone principale. A farne le spese nel pomeriggio il favorito della prima fase, Gianluca Di Nicola, battuto 64 62.
Passa il turno anche Adelchi Virgili dopo due derby tricolori. Al mattino supera in scioltezza (60 61) Roberto Binaghi, al pomeriggio si aggiudica in due set (64 63) il confronto con Andrea Guerrieri. Niente da fare invece per Leonardo Taddia. Perso il primo set senza colpo ferire (06), dà filo da torcere nella seconda partita del mattino a Omar Giacalone, capace però d’imporsi ai vantaggi 76(3). La prima sorpresa di giornata è l’eliminazione del rumeno Mircea-Alexandru Jecan. Il numero quattro delle qualificazioni si ritira a metà del secondo set (14) dopo aver perso il primo (57). Ritiro anche per Giuseppe Tresca nel confronto tutto italiano con Giorgio Ricca. Il punteggio era di 61 66 per il secondo.
Nessun problema per il rumeno Victor Vlada Cornea nell’infliggere un doppio 64 a Riccardo Di Nocera.
Il 64 62 a Francesco Bessire gli vale l’accesso al tabellone principale).
Maratona di emozioni tra Manuel Mazza e lo svizzero Yann Marti. L’azzurro vince il primo set (64), perde malamente il secondo (26) per poi aver la forza di reagire e chiudere 10-5 nel terzo, giocato eccezionalmente con la formula del doppio. Un’altra sorpresa è l’eliminazione dell’australiano David Barclay (numero 16 delle qualificazioni) per mano di Giovanni Calvano (64 60). Esce di scena anche il numero 7 della prima fase, il croato Matej Sabanov, domato con un doppio 64 da Tommaso Roggero. Con lo stesso punteggio il connazionale Ivan Sabanov regola Federico Arnaboldi.
Spettacolo puro il confronto tra Federico Lucini e Andreas Gabriel Ciurletti. Il primo conquista la partita d’apertura (62), il secondo si aggiudica il parziale seguente a punteggio invertito. Si va al terzo e decisivo set, in cui Ciurletti scava un solco di cinque punti tra sé e il suo avversario (10-5).
Oggi alle 10 parte il tabellone principale sia del singolo sia del doppio. L’accesso a tutte le gare è libero. Ammesso con una wild card il beniamino di casa Alessandro Dragoni.
«Sono onorato di poter partecipare a questo torneo - riconosce l’atleta – e ringrazio La Meridiana per l’opportunità. Non sono al meglio della condizione, ho avuto qualche problema alla schiena, ma scenderò in campo per dare il massimo, per giocarmi tutte le possibilità e per divertirmi. Da quel che sto vedendo anche nella giornata di qualificazioni, il livello del 2° Trofeo Servomech è alto, anzi altissimo, sicuramente più di altri tornei che si sono giocati nelle settimane precedenti. I favoriti? Beh c’è Sels che ha la miglior classifica e ha vinto l’anno scorso, ma veramente c’è tanta concorrenza, ci sarà da divertirsi fin da subito». —
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