“Memorial Fontana” Lindell-O’Connell la finale alla Meridiana
Lo svedese (62 64) interrompe la corsa del rumeno Jecan L’australiano (64 46 76) elimina l’olandese Brouwer
Sarà Svezia-Australia al 36esimo Memorial Fontana. Lo svedese Christian Lindell e l’australiano Christopher O’Connell si contendono oggi (inizio alle 17, ingresso libero) il 2° Trofeo Servomech sui rossi campi del Club La Meridiana.
Lindell interrompe la corsa di Mircea-Alexandru-Jecan, partito dalle qualificazioni per rivelarsi la sorpresa del torneo e farsi strada tra i primi quattro.
Lo svedese non lo sottovaluta e gli strappa subito il servizio in apertura. Al suo turno di battuta concede poco e guadagna così il primo break (20). Jecan riparte con un ace che gli dà fiducia e lo spinge verso la vittoria del terzo game (21). L’equilibrio è fragile e si spezza al sesto gioco: il 27enne scandinavo innesca il turbo sul 42 e il 31enne rumeno non riesce a stare al passo.
Il primo set si chiude così sul 62. Jecan però è ben lontano dall’alzare bandiera bianca. Ha eliminato Edoardo Graziani, Ivan Sabanov (finalista nel doppio), Andres Gabriel Ciurletti, il russo Kirill Kivattsev (altro finalista nel doppio), Andrea Basso e Sadio Doumbia, terza testa di serie del torneo. Così dà fondo a tutte le energie per una partenza aggressiva. Fa suo il primo gioco, concede il secondo a Lindell e poi accelera al massimo. Dall’1-1 sul tabellone conquista tre giochi che valgono l’1-4. Lo svedese è all’angolo, ma ha la forza di reagire. Si ricorda che, dopo la wild card Davide Galoppini, ha estromesso dalla corsa un “certo” Jelle Sels, detentore del trofeo, prima di eliminare Francesco Forti ai quarti. Un ace prelude al 24, due break point conquistati fanno iniziare i titoli. Cinque giochi consecutivi in proprio favore valgono il 64 con cui lo svedese approda all’ultimo atto. Lo scriverà con l’australiano classe 1994, che supera al tiebreak del terzo set il coriaceo olandese Gjis Brouwer. O’Connell sfrutta un servizio di fuoco (8 ace a 1 nel primo set) per mettere pressione all’orange, che si difende però a testa alta. L’equilibrio si spezza tra il nono e il decimo gioco, quando l’australiano sale d’intensità e conquista il set con il punteggio di 64. L’aussie continua a far male al servizio nel secondo set (5-2 in suo favore), ma lo sfidante trova le contromisure. Conquista tutti i giochi al servizio e sfrutta uno dei due break point per imporsi 64. Il terzo e decisivo set è un manifesto per il tennis. Brouwer si riscopre forte al servizio e piazza quattro ace nel parziale che vale il 31 a proprio favore. O’Connell si rialza subito e sfrutta anche tre servizi vincenti per ritrovare la parità (44). Quando l’australiano sembra sul punto di vincere (65) l’olandese piazza il colpo di reni che vale il tiebreak. L’inerzia però cambia ancora come il vento e il clima di un torneo che, nonostante la pioggia, ha fatto appassionare i sostenitori presenti. O’Connell piazza quattro punti dei primi sei (42) e chiude così 76(4). Sarà la prima sfida tra lo svedese Christian e l’australiano Christopher nel giorno in cui Novak Djokovic sfida Roger Federer per laurearsi campione a Wimbledon. —
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