Pinali e Salsi regalano all’Italia e a Modena un meraviglioso oro all’Universiade 2019
L’opposto protagonista assoluto e ideale “Mvp” azzurro durante un torneo in cui anche il regista è stato prezioso
Il protocollo Fisu non lo prevede, ma il responso del campo è stato chiarissimo: Giulio Pinali, 22enne bolognese di 198 centimetri, attaccante di palla alta tesserato per Modena Volley, è l’ideale Mvp dell’edizione 2019 delle Universiadi.
Con una prestazione monstre, l’ennesima della manifestazione, Pinali ha contribuito in modo decisivo al successo dell’Italia nella finale contro la Polonia, due volte rimontata e infine battuta per 3-2 a Eboli nel match che ha consegnato agli azzurri la medaglia d’oro e un posto nella storia.
Uno score che ha “diviso” gli addetti ai lavori, quello di Pinali, 25 punti secondo il tabellino ufficiale, 27 secondo quello dello scoutman polacco, ma più dei punti poterono le prodezze in serie del giovane talento gialloblù: in maglia azzurra il ragazzo di Bologna sta dimostrando che presto la panchina a Modena gli andrà molto stretta, troppo. 7 le partite giocate da titolare nella squadra allenata da coach Graziosi, sempre in modo determinante, specialmente in quelle che hanno scritto la storia del cammino azzurro. 13 i punti messi a segno all’esordio nella fase eliminatoria contro la Svizzera, ben 26 contro l’Argentina in una vera maratona chiusa solo sul 3-2, 18 quelli autografati nel 3-0 contro il Giappone, 9 contro il Messico. Nelle sfide ad eliminazione diretta, dai quarti in poi il talento gialloblù non si è certo fatto pregare: 11 punti contro il Portogallo nel 3-0 dei quarti di finale, 8 contro la Francia per l’ennesimo 3-0 Italia in semifinale prima del match conclusivo con la Polonia di cui già si è detto.
Ora Giulio Pinali, preziosa pedina a disposizione di Velasco nell’ultima stagione, utilizzato come cambio di Zaytsev, può iniziare a chiedersi se il ruolo di “vice Zar” sia quello più giusto per lui nella prossima stagione. 30 i set giocati nel 2018/2019, 80 i punti totalizzati con un 54,5% in attacco (72 palloni a terra su 132) che dimostrano la sicurezza e la tranquillità con cui il giovane attaccante sia entrato in campo. Doppia cifra in regular season per lui, sia a Sora che contro Castellana Grotte quando è stato utilizzato da titolare.
Protagonista alle Universiadi anche l’altro giovane talento di Modena Volley, Nicola Salsi: il regista ha iniziato l’avventura da titolare, poi il tecnico Graziosi gli ha preferito fino al termine Zoppellari. Della rosa azzurra faceva parte anche l’ormai ex gialloblù Pierotti. —
F.R.
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