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il primo presidente della rinascita 

Salerno: «Il ritorno in serie C è un premio strameritato»

P.V.
Salerno: «Il ritorno in serie C è un premio strameritato»

«Alla società per gli sforzi, alla città e a tifosi straordinari per la passione. La carica è giusto  che ora sia di Romano Sghedoni Mi dispiace non essere nel cda»

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Il ritorno del Modena in serie C, anche se attraverso la porta di servizio e non da quella principale, era l’obiettivo dichiarato dal momento della fondazione del Modena FC 2018 inizialmente sostenuto da Romano Amadei, Romano Sghedoni e Carmelo Salerno e che successivamente ha accolto Gianlauro Morselli e Paolo Galassini. Carmelo Salerno è stato un dei fondatori della rinascita del Modena e il suo impegno fu premiato proprio da Sghedoni e Amadei che gli affidarono il ruolo di presidente.

«Un presidente operativo - dichiara Salerno - ed è giusto che ora quella carica sia di Romano Sghedoni».

La serie C è arrivata e lei è stato il presidente della rinascita.

«Sì e ne vado orgoglioso. Non mi piace la parola ripescaggio perchè questa è stata una promozione: in fondo siamo arrivati primi perdendo lo spareggio, ma poi abbiamo vinto anche i playoff. Il ritorno nei professionisti è meritato e giusto e sono contentisissimo che sia arrivato a premiare gli sforzi della società e l’enorme affetto e passione con cui i tifosi ci hanno sostenuto».

«Abbiamo fatto tanta strada in poco tempo - prosegue Mister Safim - perchè quando siamo rientrati in sede dopo il successo nel bando non c’erano nemmeno i telefoni, le sedie e un computer. Oltre ai soldi, ho investito tanto del mio tempo per la rinascita del Modena. Sarebbe stato bello tornare in serie C con la promozione diretta, ma va bene anche così anche se abbiamo pagato un prezzo alto, sia per il ripescaggio che a livello societario con il divorzio da Amadei e Tosi che sono andati a rinforzare la Reggiana. Vorrà dire che avremo un motivo in più per vincere il derby coi granata».

Lei è rimasto in società con Sghedoni, Galassini e Morselli mantenendo il 25%.

«Sì, voglio bene al Modena anche se mi dispiace, essendo come quote il secondo socio del Modena, non far parte del consiglio di amministrazione. Ma va bene anche così, il Modena viene prima di tutto». —

P.V.



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