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Mondiali di nuoto, Paltrinieri sesto nella 10 km e vola a Tokio 2020

Mondiali di nuoto, Paltrinieri sesto nella 10 km e vola a Tokio 2020

"Comunque - prosegue - il sesto posto al mondiale è un buon risultato, soprattutto perché è una nuova esperienza per me che sono un rookie. L’importante era la qualificazione alle Olimpiadi. L’anno prossimo me la giocherò".

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COREA DEL SUD Azzurri fuori dal podio nella 10 km in acque libere ai Mondiali di nuoto di Gwangju, in Corea del Sud. Gregorio Paltrinieri ha chiuso al sesto posto, mentre Mario Sanzullo solo nono. I due, comunque, mettono in tasca il pass per i Giochi di Tokyo 2020. A trionfare è Florian Wellbrock: il tedesco campione d’Europa dei 1500 si laurea campione del mondo della specialità olimpica nel mar Giallo dell’area portuale dell’Expo Ocean Park di Yeosu col tempo di 1h47’55«9. Il francese Marc Antoine Olivier è d’argento per due decimi; battuto solo allo sprint, bronzo olimpico a Rio e bronzo nella 10 km e oro nella 5 km e a squadre sempre sul lago Balaton. Al terzo posto l’altro tedesco Rob Muffels (bronzo europeo in carica), ad 1»5, che lascia fuori dal podio l’ungherese, campione dei 5.000, Kristof Rasovszky (+3«6), lepre seguita da Paltrinieri all’inizio e prima che prendesse la testa della contesa per lunghi tratti.

Il campione olimpico dei 1500, nonché bimondiale e trieuropeo, disputa una gara coraggiosa, trovandosi nel mezzo tra il magiaro e Wellbrock, poi resta intrappolato all’ultimo rifornimento, va in sofferenza nel giro conclusivo e riesce ad uscire dal mucchio solo grazie ad una reazione determinata, aggressiva, da campione vero. Finisce sesto in 1h48’01«0 (+5»1).

«È stata dura, soprattutto nell’ultimo chilometri perché ero un pò più cotto del normale dopo essere stato in testa per lunghi tratti», racconta il 24enne di Carpi. «Pensavo di riuscire ad essere più veloce nella fase centrale, ma Wellbrock e Rasovszky non si sono mai staccati da me e mi sono trovato spesso davanti. A quel punto ho preferito non decelerare perché non è nelle mie caratteristiche nuotare sotto ritmo. Nell’ultimo giro l’ho pagato. Comunque - prosegue - il sesto posto al mondiale è un buon risultato, soprattutto perché è una nuova esperienza per me che sono un rookie. L’importante era la qualificazione alle Olimpiadi. L’anno prossimo me la giocherò. Quelli che sono arrivati davanti sono sicuramente più esperti. Io ho ancora tantissimo da migliorare, da provare. Desidero nuotare i 10.000 sempre meglio. La prossima stagione ne proverò di più perché maturo gara dopo gara. Il piazzamento è buono, ma sono consapevole di poter dare di più e poi ora c’è la staffetta. Sono 1250 metri. È una distanza ormai acquisita. Abbiamo una selezione molto forte. Sono felice di poter dare il mio contributo ad una squadra ambiziosa», aggiunge.

Gara totalmente diversa per Sanzullo, coperto fino all’ultimo giro. Il ventiseienne di Massa di Somma, vice campione mondiale uscente nella 5 chilometri, chiude al nono posto in 1h48’04«7 (+ 8»8). Pass a cinque cerchi e soddisfazione: «Ho cercato di restare sempre nel gruppo che seguiva i primi per risparmiare energie e poi risalire», commenta. «Sono molto felice perché corono il sogno di partecipare alle Olimpiadi. È il giorno più bello della mia vita», conclude il fondista. Mercoledì alle 8, l’una italiana, la 5 km femminile con Rachele Bruni, che proverà a centrare un altro metallo dopo bronzo nella distanza doppia, e l’esordio di Giulia Gabbrielleschi. acg/lcr

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