Sodinha, il genio della palla: "Modena, un piacere essere qui"
L'estroso attaccante brasiliano, che oggi compie 31 anni, si presenta. Perna: "Ha buttato via la carriera, ma vale la serie A"
MODENA "O gênio da bola”, il “genio della palla”. Questo è il soprannome di Felipe Sodinha, un soprannome che qualcosa vorrà pur dire. In effetti, l’attaccante brasiliano con il pallone tra i piedi è inferiore a pochi. E quando si dice “pochi” si considerano anche calciatori di categorie molto superiori alla C. A fare difetto, in alcune stagioni della sua carriera, è stata una condizione fisica non ottimale. Chi, però, ieri ha incrociato “O gênio “ si è trovato di fronte un ragazzo decisamente in forma, lontano da quella figura più “pesante” che aveva caratterizzato la sua esperienza a Brescia. L’anno scorso, al Rezzato in serie D, ha totalizzato una decina di gol, in questa stagione è pronto a dare il suo apporto di giocate e fantasia ai gialli di Zironelli. «Sono contentissimo di essere qui– le sue parole – speriamo di giocare un bel campionato». Poi in brasiliano: «Un abbraccio a tutti gli amici modenesi». E per chiudere un classico «forza Modena!».
Anche Armando Perna, capitano e veterano gialloblù, accoglie Sodinha: «Per qualità tecniche è un giocatore da serie A. Diciamo che ha buttato una carriera perché era un attaccante da Milan e Inter. Ha resettato il passato e credo che ci farà divertire». A proposito di divertire: «Credo che questo sia il primo obiettivo assieme alla salvezza. Poi è vero che in dieci vanno ai playoff e quindi un occhio possiamo pure buttarcelo». Il campionato: «Il Modena ha dimostrato sul campo di meritare la C. Ritrovo Zironelli, un tecnico capace di far giocare bene le proprie squadre. L’atteggiamento sarà propositivo e votato all’attacco».
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