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Fanano abbraccia i gialli Modena a scuola dal robot e dal professor Zironelli

Paolo Vecchi
Fanano abbraccia i gialli Modena a scuola dal robot e dal professor Zironelli

Primo allenamento per i canarini al campo Lotta e cura maniacale della parte tattica da parte del mister. Sodinha corre da solo. Esercitazioni atletiche hi teach 

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Fanano saluta e abbraccia il Modena che sale nella sua storica roccaforte dell’Appennino per svolgerela parte più intensa della preparazione offensiva. Gialli come sempre ospitati dal Park Hotel e campo Lotta teatro degli allenamenti dei canarini. Sono 28 i giocatori presenti a Fanano, 23 della prima squadra e cinque ragazzi della Berretti aggregati e sotto oservazione. C’è anche Pezzella, il giovane regista ingaggiato dalla Roma. Alle 17 tutti i gialli sono già in campo pronti a seguire le indicazioni di Zironelli e del suo staff. Il tecnico divide il gruppo in due: una parte resta con lui, l’altra metà segue il preparatore Sottoriva. Mauro Zironelli parte subito con il piede pigiato sull’acceleratore e fa svolgere al suo gruppetto un lavoro tattico curatissimo. Si comincia con la fase difensiva: il mister vuole movimenti sincronizzati dagli undici giocatori che lavorano con lui. Ad ogni movimento del pallone indica a ciascun canarino la posizione da tenere, come porsi rispetto ai compagni e anche nei confronti del pallone. Una cura quasi maniacale di ogni singolo particolare, un po’ alla Ulivieri, ovviamente con metodologie più moderne, anche quando si passa ai movimenti della fase offensiva. Dopo una ventina di minuti i due gruppi si scambiano con Zironelli che tartassa anche i nuovi arrivati alla sua corte. Gli altri a svolgere la parte atletica. Una voce metallica spunta da dietro la porta dove si corre: non è quella del preparatore Poli, nemmeno quella del suo assistente Paolino Ricchi. È un robot, infatti, che detta i tempi del lavoro, una novità hi teach in casa gialloblù. E Sodinha? Il brasiliano c’è e lo scorgi in scarpette da ginnastica mentre si divora giri di campo in perfetta solitudine. La palla non la tocca nemmeno e dopo un po’ rientra negli spogliatoi. Zironelli lo conosce benissimo, sa della vulnerabilità della sua struttura muscolare soprattutto nella fase iniziale della preparazione e lo tutela. I tifosi del Modena non lo vedranno giocare nelle tre amichevoli che si svolgeranno a Fanano, la prima domenica. Il tecnico punta molto sul giocoliere brasiliano, che si è presentato tiratissimo, e non vuole bruciarlo accelerando i carichi di lavoro. Dalla fase tattica si passa a quella del possesso: giocatori divisi in quattro squadre. Due partitelle in un fazzoletto con tanto di jolly a favorire la superiorità numerica. Ritmi elevati, pressing e aggressività i tre comandamenti imposti dall’ex mezzala della Longobarda che pretende la massima intensità. Anche nella partitella (in cui si uniscono i portieri) che chiude la giornata con lo Juniores Erricchiello autore del primo gol. Oggi doppia seduta. —

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