Happy Hour Run, è festa Camilli e Lombardi perfetti a San Donnino
I Top Gun di scuola Fratellanza trionfano nella finale A Rizzolo e Fuligni (Pol. Castelfranco) a segno tra le donne
Cambia il palcoscenico, resta invariato lo spettacolo: scoppiettante come sempre, forse ancora di più quest’anno, l’Happy Hour Run. La sapiente e frizzante regia è griffata Modena Runners Club, che porta nella cornice amica della Polisportiva San Donnino, già teatro a fine anno della Xmas Run, il format accattivante per gambe veloci e cuori a mille da sempre ospitato al Parco Campani di Formigine. La staffetta estiva, prologo alla serata di festa in compagnia, prevede l’apnea sul percorso di 1 km esatto dove più di 60 squadre hanno dato vita ad una edizione velocissima di HHR19, con tanti giovani e tanti master in lotta per le prove di categoria. La copertina di serata spetta di diritto ai Top Gun di scuola Fratellanza Davide Camilli ed Alessandro Lombardi, vittoriosi nella finale A (doppio giro da 1 km alternato per ciascun frazionista, ndr) con il pregevole crono di 10’43”7 ed alle velocissime frecce della Pol. Castelfranco Alessia Rizzolo e Giada Fuligni, prime in 13’20”5 nella gara femminile, al quarto successo consecutivo nella manifestazione. Avia Pervia d’argento in entrambe le finali, con il duo maschile formato da Riccardo Agazzotti e Alessandro Pasquinucci (10’49”9) ed il tandem rosa composto da Ilaria Silvestri ed Eleonora Chiodi (13’37”7). Spettacolare la Finale A maschile: Agazzotti chiude in testa il primo giro in 2’45”, davanti a Camilli, Trenti, Cilea e Curti. In seconda frazione, l’attesa battaglia fra Lombardi e Marci, che autografano rispettivamente 2’37” e 2’38”. Terzo giro tattico con posizioni invariate, prima del cambio finale che scatena lo sprint di Lombardi, autore del 2’32”2 che regala la vittoria ai Top Gun in 10’43”7, seguiti da PentaModena (Agazzotti-Pasquinucci, 10’49”9) e Giaiants (Andrea Trenti e Francesco Grassi, 10’59”2). A livello individuale, frazioni più brucianti firmate da Francesco Grassi (2’32”1) e da Giada Fuligni (3’04”7) entrambe nell’ultimo mille della Finalissima. Crono di assoluto rilievo in generale, basti pensare che l’ultimo tempo di ammissione alla finale A maschile (15 su 45 staffette) è stato di 6’13”5 (Montone-Rescigno, alla media di 3’07”/km. Finale B maschile con vittoria schiacciante di Atletica Reggio in 12’11”9 su Basili-Agazzani e Venturelli-Guidetti. Avvincenti le lotte fra i master. In campo femminile, vittoriose nelle F90 Mezzetti-Maini e Wiza-Fanti nelle F110. Al maschile esultano fra gli M80 Messori-Belmonte e Romagnoli-Ciliberti nella Mista.
Nella M100 vince la US ZOLA con Conti e NEGRINI sui Leoni del Garda, mentre fra gli M120 trionfano in 14’06”3 i master Fratellanza Longo/Manfredi. Premiazione speciale per le coppie M140 Pavesi/Bandieri ed Occhi/Zoboli, mentre il Trofeo Strava #beatyour1k se lo aggiudicano Mirco Arcari e Chiara Mezzetti. —
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