Il sogno olimpico dell’Italia passa dalle mani di Ivan Zaytsev
Lo “zar” chiamato a trascinare gli azzurri nel torneo di Bari che assegnerà il pass per Tokyo: «È una gioia indescrivibile poterti giocare una medaglia ai Giochi»
Ivan Zaytsev sarà ancora una volta il trascinatore dell'Italia nella lunga estate delle nazionali.
L'appuntamento più importante, in questa stagione, è senza dubbio il torneo preolimpico che si giocherà a Bari dal 9 all'11 agosto. Quattro squadre (gli azzurri affronteranno Australia, Camerun e Serbia) a contendersi un unico pass per volare il prossimo anno a Tokyo e dare la caccia ad una medaglia olimpica. Missione non facile però per Zaytsev e compagni che, anche se con il calore del pubblico italiano a favore, dovranno superare la fortissima Serbia.
A Civitanova Marche prosegue il lavoro dell'Italia per preparare l'appuntamento e, intanto, il capitano di Modena Volley, ha rilasciato un'intervista al portale ivolleymagazine.it dove racconta le precedenti qualificazioni olimpiche. «Ricordo innanzitutto che sono tornei stressanti, tornei molto lunghi, anche se questo di Bari sarà diverso – spiega Ivan Zaytsev. Nel 2011 non siamo riusciti a qualificarci per Londra 2012 direttamente nella Coppa del mondo, quindi abbiamo dovuto affrontare un secondo raggruppamento che abbiamo vinto in Bulgaria.
Una volta che realizzi di aver messo per terra l'ultimo punto e di esserti qualificato per l'Olimpiade, che è il sogno di ogni atleta, si prova una sensazione meravigliosa.
Nel 2015, invece, è stato particolarmente bello. Ci siamo trovati ad affrontare la Polonia in una gara da dentro o fuori: noi, fino a quel momento, avevamo vinto 9 partite su 10, mentre i nostri avversari avevano fatto un percorso netto senza sconfitte.
Potevamo vincere solo per 3-0 o per 3-1 se volevamo qualificarci direttamente, e alla fine siamo riusciti a chiudere quella partita 3-1 per noi. Una gioia indescrivibile perché realizzi di avere la possibilità di andarti a giocare una medaglia olimpica. Io mi sento privilegiato a poter scendere in campo anche quest'anno per ottenere un pass per l'Olimpiade; speriamo che questo torneo di Bari vada a finire come quelli degli anni precedenti».
Mancano poco più di due settimane al grande evento e, come detto, non sarà facile perché la Serbia ha già dimostrato di poter battere l'Italia, anche davanti ad un pubblico completamente di fede azzurra. —
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