Sassuolo, cinque gol al Real Vicenza Boateng e Caputo in campo insieme
Il protagonista a sorpresa è però Pierini autore di una doppietta. Mister De Zerbi insiste intanto con il 4-3-3
Cinque gol, qualche risposta importante, Boateng e Caputo in campo insieme ma, un po’ a sorpresa, sugli scudi ci finisce Pierini autore di una doppietta e ai altre buone giocate. De Zerbi insiste col 4-3-3 come modulo sia per il primo che per il secondo tempo, con una novità significativa rispetto alla prima amichevole: Boateng è in campo nel primo tempo (insieme a Berardi) a fare da esterni con Caputo centravanti. L’ex Barcellona agisce con libertà, anche alle spalle delle altre due punte, ma il dato significativo è che, per De Zerbi, Caputo e Boateng possono coesistere al di là delle sirene tedesche e della voglia dell’Eintracht di Francoforte di riportare in Bundesliga il Principe. Il tecnico mescola le carte, anche Ferrari è nell’undici inziale a fianco di Gravillon, il dato interessante è che invece i tre centrocampisti (Duncan, Magnanelli e Locatelli) sono gli stessi con Traorè in campo nella ripresa e in attesa dell’arrivo in ritiro di Obiang. Ancora fuori Bourabia, Djuricic e Matri, si vede per la prima volta Rogerio, pure lui dentro per i secondi 45’, mentre restano fuori anche Boga (protagonista della prima gara contro i dilettanti altoatesini) Brignola e Lirola (che è destinato, a quanto pare, a lasciare il club neroverde per approdare alla Fiorentina). L’undici cambia, dunque, soprattutto davanti, e l’esperimento più significativo è appunto quello di far coesistere Caputo, centravanti già entrato nel cuore dei tifosi neroverdi, e Boateng. Nel primo tempo a timbrare il cartellino sono però altri protagonisti, con i due attaccanti che mostrano di avere le polveri un po’ bagnate. Vanno in rete infatti Locatelli, con l’assistenza di Berardi dopo uno scambio con Caputo, e lo stesso talento calabrese, a segno col sinistro dopo una iniziativa di Tripaldelli. Il ritmo, va da sé, è quello che è le fatiche del ritiro si fanno sentire e il Sassuolo fatica a mettere in mostra un’azione fluida, tutto normale comunque dato il periodo e le condizioni. De Zerbi, giustamente, sta facendo allenamenti piuttosto impegnativi e inevitabilmente la squadra paga un po’ dazio. Nella ripresa, tra i big, dentro Marlon, il già citato Rogerio e Traorè, mentre in attacco Di Francesco (pure lui in predicato di lasciare Sassuolo per approdare alla Spal) è affiancato dai giovani Kolaj e Pierini.
Gli svincolati del Real Vicenza, compagine di giocatori alla ricerca di una squadra, sono uno sparring partner più solido rispetto ai dilettanti del Wipptal e i gol, inevitabilmente, arrivano con minor frequenza rispetto a domenica scorsa. Il tris, comunque, è nell’aria e Pierini (già vicino al bersaglio in altre circostanze) lo serve a metà ripresa su assist di Di Francesco. C’è tempo, intorno alla mezzora, anche per il poker calato ancora da Pierini, l’attaccante più ispirato ieri, ben imbeccato dall’ex Empoli Traorè. Nel finale i neroverdi rischiano di dilagare: Adjapong centra il palo e Traorè, servito da Sala subentrato allo stesso azzurrino, fulmina il portiere avversario per il definitivo 5-0. La prossima amichevole è in programma sabato alle ore 18 contro il Sudtirol, test sicuramente più probante per il Sassuolo. —
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