Zironelli: «Partenza molto tosta, mi piace Così scopriamo subito com’è la C»
Un inizio difficile è stimolante e non abbiamo paura Arriveremo ai derby con Carpi e Reggiana già rodati»
«Duro, ma molto stimolante». Gli aggettivi scelti da Mauro Zironelli rispecchiano il pensiero che tutti i tifosi del Modena hanno avuto non appena la Lega Pro, nel tardo pomeriggio di ieri, ha diramato il calendario di serie C. Puntando ovviamente lo sguardo all’inizio, a quelle prime giornate che sanciranno il ritorno dei canarini nel calcio professionistico dopo due anni tra inferno e purgatorio. Dovrà sudare, la squadra canarina, perché l’avvio sarà tutt’altro che morbido: debutto al Braglia contro la corazzata Vicenza domenica 25 agosto, prima trasferta a Piacenza la domenica successiva contro una squadra che ha visto sfuggire in extremis la promozione in B nell’ultima stagione, ritorno al Braglia domenica 8 settembre contro il Padova retrocesso dalla B, poi due autentiche mine vaganti come Imolese e FeralpiSalò, che nello scorso campionato hanno dimostrato tutte le loro potenzialità. Niente male come inizio. C’è chi lo avrebbe preferito di gran lunga più soft, chi al contrario sostiene che sia sempre meglio sfidare le big ad inizio stagione, chi invece a tutto questo non pensa, perché in fondo bisogna affrontare tutte le rivali di un girone a 20 squadre che, quanto a difficoltà, già si sapeva sarebbe stato di ferro. Ce ne sarà per tutti i gusti: piazze blasonate come Reggio, Cesena, Piacenza, Padova, Vicenza, Trieste, entrambe le retrocesse dalla B tra cui il Carpi, piccole che sognano di diventare grandi. Sarà la stagione soprattutto la stagione dei derby e due di questi arriveranno in rapida successione alla 11ª e alla 12ª giornata: prima il Carpi, poi la Reggiana degli ex Amadei e Tosi. «Affronteremo subito le grandi squadre – ha commentato mister Zironelli, che al debutto sulla panchina gialloblù vivrà subito il suo derby con il Vicenza – e questo per noi dovrà essere solo uno stimolo, perché ci farà capire il nostro valore e quello delle nostre rivali in un girone che, come già si sapeva, è molto tosto. Sono sicuro che il Modena saprà farsi trovare pronto. Non dovrà esserci alcuna paura, anzi, il nostro primo dovere sarà quello di scendere in campo con coraggio e carica agonistica. Ai due derby con Carpi e Reggiana arriveremo sicuramente più rodati, mi interessa poco che siano ravvicinati perché ogni giornata dovrà essere affrontata con lo stesso spirito. In fondo, non è una frase fatta, dobbiamo affrontarle e questo girone ci riserva tante sfide ricche di fascino e stimoli. Vincere più partite possibili è il mio obiettivo e sarà il marchio di fabbrica del Modena». Sulla stessa lunghezza d’onda il diesse Fabrizio Salvatori: «Sarà un campionato sicuramente duro, siamo ben consapevoli di dover giocare al massimo contro ogni rivale e per questo il calendario lascia il tempo che trova. Fin dalle prime giornate capiremo la forza e l’impegno che serviranno per tutto il torneo. Siamo certi di avere una squadra con un buon potenziale, i ragazzi stanno lavorando duramente in ritiro e non vedono l’ora di giocare per i tre punti». —
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