Modena: debutto da brividi col Vicenza cannibale al Braglia e ostico a Zironelli
È la squadra che ha vinto e segnato di più in casa dei gialli, polemica infuocata col tecnico dopo un match col Mestre
Avete presente i cartoni animati del Gatto Silvestro e del Canarino Titti? Quelli in cui, diverse volte in ogni episodio, ci sono le fauci spalancate di Silvestro nelle quali sta per finire, e a volte ci finisce, Titti? Insomma, vecchio nuovo Modena bentornato in Serie C, che alla prima giornata accoglie i gialloblù appunto con la bocca spalancata di un Silvestro con la maglia a strisce biancorosse, quella del Gatto (Vicenza), l’avversario storicamente più insidioso, almeno nella gare casalinghe. Quel Vicenza che sul terreno dei gialli ha vinto più di ogni altra squadra affrontata dal Modena in 107 anni di storia: 15 vittorie dei biancorossi su 37 gare, a fronte di 14 successi dei Canarini e 8 pareggi. Anche il computo dei gol, 45-43 a favore dei veneti, sottolinea la loro tradizione favorevole quando scendono all’ombra della Ghirlandina. Insomma, non ci sono Juventus, Milan, Inter, Roma, Fiorentina, e neppure Bologna che tengano, perché nessuna di loro ha dato tanti dispiaceri ai gialloblù sul loro terreno, sia sul vecchio campo di Viale Fontanelli, che su quello attuale, che si chiamasse Marzari o Comunale o, Alberto Braglia. Fin dalle prime due sfide (dal 1912 al ’14), finite entrambe con un rotondo 4-0 per il Vicenza. Per arrivare all’ultima volta, uno 0-1 andato in scena nella stagione 2015/’16, prima della patatrac societario. Una sconfitta, questa, che era la quarta consecutiva al Braglia contro i biancorossi. Ai quali si era dovuta inchinare persino la Longobarda nel suo straordinario campionato di B. Incredibilmente il rapporto di forza tra le due squadre sembra capovolgersi quando si gioca a Vicenza, dove il Modena ha vinto 12 volte, con 10 pareggi. Tanto che il campo dei biancorossi è quello in cui i gialli hanno vinto più volte e nel quale hanno segnato più gol (50). A mettere il sale sulla coda del debutto del Modena c’è forse anche la storia dei rapporti tra il Vicenza e Zironelli: vicentino di Thiene, tifoso dei berici, il tecnico del Modena è cresciuto calcisticamente nel Vicenza, col quale poi ha cominciato anche ad allenare nelle giovanili. Verso la fine del torneo 2017’18 tra lui e la società biancorossa c’è stata un polemica, scaturita da una sua frase (“Il Vicenza deve tirare giù la saracinesca”) sulla situazione del club, che stava tentando di salvarsi, frase alla quale aveva risposto il curatore fallimentare (“Ora il Vicenza è una realtà nuova e la prosecuzione dell’attività non falsa il campionato”). A campionato finito l’attuale mister del Modena aveva poi spiegato: “Nel Thiene avevo già vissuto una situazione simile e qui sono stato massacrato per aver detto la verità. Resto un tifoso del Vicenza e avere avuto ragione non mi dà soddisfazione. Sarò sempre un tifoso, mi sento troppo coinvolto, quindi non allenerò mai il Vicenza”. —
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