Duncan e Brignola: il Sassuolo supera a pieni voti il test contro il Sudtirol
Mister De Zerbi non fa esperimenti e per 65’ lascia in campo la formazione iniziale nel primo vero esame della stagione
La terza amichevole stagionale è stata, per il Sassuolo, il primo banco di prova vero e proprio: i neroverdi, infatti, hanno affrontato il Südtirol, formazione professionistica di Lega Pro, in un match molto più probante. Mister De Zerbi ha dato l’impressione di voler provare una formazione titolare già molto vicina ad un possibile undici ideale. Niente esperimenti iniziali, dunque, visto che il Sassuolo parte con un 4-3-3 dove compaiono solo due dei nuovi acquisti estivi, ovvero Toljan e Caputo. In difesa, Marlon, Ferrari comandano la retroguardia, mentre sulle corsie si piazzano Rogerio e, appunto, Toljan; a centrocampo, Magnanelli dirige il reparto, con Locatelli e Duncan che si muovono da mezzali. Nel tridente offensivo, invece, spazio a Caputo, che deve mettere a punto l’intesa con Boga e Berardi. La prima notizia è, così, l’assenza di Kevin Prince Boateng: l’ex Milan non si è allenato nemmeno ieri mattina per qualche problema fisico, ma logicamente la sua assenza ha fatto pensare anche a logiche di mercato. Attorno a Boateng, infatti, continuano le voci che lo vorrebbero vicino ad un ritorno in Germania, tra le fila dell’Eintracht Francoforte, ma De Zerbi sta provando in ogni modo a trattenerlo. Nonostante la solidità della squadra in campo, il Sassuolo non è molto brillante e paga i carichi della preparazione, mentre il Südtirol gioca con ordine, finendo per non soffrire quasi mai. Servono oltre 40 minuti per vedere la prima rete: Duncan riesce a liberare il tiro, concludendo di sinistro in porta. De Zerbi continua a dare spazio ai suoi titolari anche ad inizio ripresa ed è ancora Duncan a sfiorare le rete, ma Cucchietti respinge. Solo intorno al 65’, la formazione viene completamente stravolta, cercando altre soluzioni soprattutto tra gli ultimi acquisti. Si delineano, così, anche le posizioni tattiche immaginate per i nuovi elementi: Obiang si piazza al centro del campo, come vice Magnanelli, mentre Traorè si applica da mezzala. In avanti, le seconde linee sono giovanissime, ma Brignola si fa trovare pronto, siglando subito il raddoppio su assist di Lirola. Proprio il terzino spagnolo ha fatto il suo esordio stagionale, anche se per lui continua la trattativa per la cessione alla Fiorentina. Anche contro il Südtirol, c'è stata l'impressione che possano servire alcune soluzioni in più nel reparto offensivo, ma il mercato rende la situazione in continuo divenire. Una casella al centro dell'attacco verrà, ad esempio, lasciata vuota da Babacar: l’attaccante, infatti, ormai fuori dai progetti del Sassuolo, è ad un passo dal Lecce. Il calciatore senegalese, arrivato in Emilia nel gennaio del 2018 per circa 10 milioni, non ha soddisfatto le aspettative, chiudendo l’avventura in neroverde con 44 presenze, 9 gol e 4 assist. Dopo gli interessamenti di alcuni club esteri, è il Lecce ad aver puntato con decisione su di lui e Babacar è pronto a trasferirsi in Puglia con la formula del prestito con riscatto obbligatorio fissato intorno ai 6-7 milioni, ma che andrà esercitato solo nel caso di permanenza in serie A del Lecce. La squadra allenata da mister Liverani vorrebbe anche un difensore centrale, valutando Goldaniga, ma soprattutto Magnani e Dell’Orco. Su Magnani è, però, già forte la pressione del Brescia, mentre Dell’Orco, che aveva mercato soprattutto in serie B, potrebbe decidere di spostarsi in Puglia. —
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