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Nuoto. mondiali 2019 

Gregorio Paltrinieri ora vuole l’oro anche nei “suoi” 1500

Gregorio Paltrinieri ora vuole l’oro anche nei “suoi” 1500

Dopo il capolavoro negli 800, il campione olimpico di Rio ottiene il miglior tempo in batteria sulla distanza preferita. Appuntamento con la finale alle 13 italiane

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Gregorio Paltrinieri non si ferma più e continua a vivere da assoluto protagonista il Mondiale di nuoto a Gwangju: in Corea del Sud il campione olimpico di Rio conferma il suo straordinario momento di forma e firma il miglior tempo nelle batterie dei 1500 stile libero in 14’45”80.

Un ragguaglio che gli garantirà nella finale di oggi la corsia 4 davanti al campione europeo e vincitore della 10 chilometri Florian Wellbrock (14’47”52). Il tedesco, che resta un cliente scomodo per Gregorio, ha preceduto l’ucraino vice campione del mondo e d’Europa Mykhailo Romanchuk che vince la penultima batteria facendo fermare i cronometri sul tempo di 14’47”54. Sesto l’altro azzurro Domenico Acerenza in 14’52”03.

Gregorio Paltrinieri, 24 anni, dopo la straordinaria impresa negli 800 metri, vinti al nuovo limite europeo sulla distanza, mira al terzo oro consecutivo nei 1500 stile libero e a diventare, sarebbe un altro tra i suoi tanti record, il primo nuotatore italiano della storia a firmare una doppietta iridata nella stessa edizione. Alla fine della batteria disputata ieri Paltrinieri è apparso molto sereno e fiducioso per la finale in programma oggi nel programma che inizia alle 13 ora italiana.

«Sì, la batteria è andata abbastanza bene - racconta l’azzurro - Ho nuotato con buone sensazioni. Non ho voluto tirare troppo, non ho voluto strafare. Ho gestito. La finale sarà però un’altra gara».

La sfida è lanciata, Gregorio è pronto a raccoglierla con la certezza che sarà ancora una volta un grandissimo spettacolo. —

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