Gazzetta di Modena

Sport

Modena, due secondi e Pezzella vale il biglietto

Paolo Vecchi
Modena, due secondi e Pezzella vale il biglietto

Capolavoro balistico da 45 metri. Gialli affaticati, col Legnago finisce solo 1-0

3 MINUTI DI LETTURA







Pochi secondi di Modena-Legnago e i cinque euro del biglietto d’ingresso al campo Lotta di Fanano sono già ripagati. Palla al centro, batte il Modena, tocco per Pezzella che vede il portiere Enzo fuori dai pali e lo infila con un capolavoro balistico da 45 metri. È sicuramente uno dei gol più veloci della storia del calcio che lascia tutti increduli finchè l’arbitro non indica di nuovo la palla al centro per la battuta del Legnago. È il secondo gioiello proposto da Pezzella, il giovane centrocampista prelevato in prestito dalla Roma, dopo il “cucchiaio” sfoderato nel primo test contro la selezione della Montagna. Della serie: talento da tenere d’occhio. E Zironelli l’occhio ce l’ha vispo perchè, complice anche l’assenza di Rabiu (indisponibili anche Laurenti e De Grazia oltre a Sodinha), Pezzella parte titolare come mezzala. In regia c’è sempre Boscolo Papo, Duca è l’interno mancino che, però, giocherà più alto come trequartista.

DUCA TREQUARTISTA

Il tecnico gialloblù è in vena di esperimenti, resta fedele al 3-5-2 ma Boscolo Papo e Pezzella tendono ad allinearsi per permettere a Duca di giocare tra le linee avversarie. In porta c’è Narciso, dietro debutto per Ingegneri che si piazza alla destra di Perna con l’altro baby romanista Cargnelutti a sinistra. Davanti Ferrario e Rossetti. Sugli esterni Bearzotti a destra e Mattioli sul versante opposto. Di fronte c’è un Legnago squadra retrocessa in Eccellenza, ma costruita per la serie D essendo quasi certo il ripescaggio in quarta serie. Il tecnico è il fiumalbino Bagatti. Nonostante il maltempo e la pioggia caduta a catinelle fin dal mattino sia a Modena che a Fanano, ci sono oltre duecento tifosi gialloblù al Lotta. Giove Pluvio, però, decide di concedere una tregua per il match. Che il Modena affronta con piglio anche se nelle gambe dei gialli ci sono giornate di lavoro pesantissimo. Ma si vede che la squadra vuole cercare di accontare Zironelli e si applica nella ricerca di una manovra veloce e ficcante. La palla circola bene, il match è in mano ai gialli orchestrati da Boscolo Papo e Pezzella. Mattioli si fa sentire sulla sinistra e quando si innesca Duca sono pericoli per il Legnago. Che viene graziato da Rossetti (sprecato un rigore in movimento su assist di Ferrario), sembra sul punto di incassare la seconda rete che il Modena, però, non riesce a trovare perchè la rifinitura non è sempre all’altezza delle intenzioni. Problemino per Ingegneri che lascia il posto a Stefanelli.

anche il tridente

Nella ripresa Zironelli conferma la difesa a tre con Zaro tra Perna e Stefanelli. Il mister cambia modulo e prova un 3-4-3 con Boscolo Papo e Pezzella allineati in mezzo tra Mattioli e Varutti. Davanti Ferrario tra Spagnoli e Spaviero. Il ritmo non è quello del primo tempo e il Modena, pur mantenendo il controllo delle operazioni, non riesce a creare occasioni importanti da gol. Poco dopo ritorno alle due punte quando Ferrario esce per Messori. Debutta anche Politti che fa respirare Perna. Spagnoli ha una bella occasione, ma sbaglia la conclusione e il match si trascina al fischio finale con la solita girandola di cambi (Boscolo Papo l’unico a restare in campo per 90’), ma senza acuti sul campo anche perchè nei gialli è evidente una certa stanchezza.

Sono comunque applausi per i canarini che giovedì lasceranno Fanano per tornare a Modena. Venerdì il prossimo impegno a San Damaso contro il Carpaneto.—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google