De Zerbi: «Sassuolo, un inizio impegnativo e insidioso»
Il tecnico neroverde: «L’obiettivo sarà quello di farci trovare pronti fin da subito Sarà una grande emozione sfidare il “mio” Brescia il 6 ottobre al Rigamonti»
«Sarebbe bello cominciare alla grande, contro una delle favorite del campionato», era questo il desiderio espresso da Giovanni Carnevali in attesa del sorteggio del calendario di Serie A.
Ebbene, non è andata esattamente come voleva l'ad neroverde, ma non si può dire che il Sassuolo abbia un inizio soft, visto che alla prima giornata sarà impegnato in trasferta contro il Torino (successe anche nel 2013 e i granata si imposero 2-0), alla seconda al Mapei Stadium arriverà la Samdporia del grande ex Eusebio Di Francesco, mentre alla terza i neroverdi scenderanno in campo all'Olimpico contro la Roma. «Inizio di campionato certamente impegnativo e insidioso - conferma Roberto De Zerbi -. L'obiettivo sarà quello di farci trovare pronti fin da subito».
Dopo un trittico di gare tutt'altro che semplici, arriveranno le prime partite abbordabili, almeno sulla carta, visto che il 22 settembre a Reggio Emilia approderà la Spal degli ex Missiroli, Floccari e Di Francesco, mentre tre giorni dopo, nel turno infrasettimanale, sarà la volta del derby col Parma al Tardini. Occhio però a non sottovalutare nessun avversario, «Mi interessa sottolineare che sarà un torneo più difficile e complicato dello scorso anno perché è cresciuto il livello qualitativo delle venti squadre partecipanti - avverte il mister neroverde -. Noi avremo il vantaggio di aver lavorato già un anno insieme e di aver effettuato qualche innesto di assoluto valore senza stravolgere l’impostazione e la filosofia di gioco della squadra. Per tutti comunque faranno la differenza le motivazioni delle squadre, anche in base al momento della stagione in cui si andranno ad affrontare, come già dimostrato nello scorso campionato».
Ebbene, in questo senso al Sassuolo andrà un po' meglio rispetto alla stagione precedente, quando si trovò impelagato a fare da arbitro nella lotta per Champions ed Europa League, visto che nelle ultime quattro gare affronterà sì due grandi squadre come Milan e Napoli, verosimilmente ancora in corsa per obiettivi importanti, per poi chiudere però in casa con Genoa e Udinese che si spera non abbiano ancora molto da chiedere al campionato. Per il resto il calendario prevede una giusta alternanza tra big match e avversari più alla portata del Sassuolo, che poi a che livello sarà questo Sassuolo è ancora tutto da scoprire, con Inter e Fiorentina rispettivamente all'ottava e alla decima giornata, tra le due la neopromossa Hellas Verona. Dopo un periodo tutto sommato tranquillo che vedrà i neroverdi affrontare Fiorentina, Lecce e Bologna (dalla decima alla dodicesima giornata), ne arriverà uno di fuoco, in successione Lazio, Juventus (il 1° dicembre a Torino, mentre CR7 approderà al Mapei Stadium il 22 aprile), Cagliari, Milan e Napoli, fino alla chiusura con Genoa e Udinese. Menzione speciale per una settimana particolare, quella tra il 29 settembre e il 6 ottobre, quando De Zerbi affronterà prima il suo derby del cuore in casa contro l'antagonista Atalanta e poi tornerà nello stadio del “suo” Brescia: «È la città in cui sono nato. Sarà per me una grande emozione raggiungere lo stadio quel giorno ed entrare sul terreno di gioco», confessa il tecnico. Al Sassuolo non resta che tener fede alla tradizione visto che, fatta eccezione per il primo anno in Serie A, è sempre rimasto imbattuto all'esordio stagionale, tre le vittorie e due i pareggi. —
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