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Il Sassuolo saluta Boateng: divorzio senza traumi

Stefano Aravecchia
Il Sassuolo saluta Boateng: divorzio senza traumi

Prince voleva la Fiorentina ed è stato accontentato: «Non vedo l’ora». Per i neroverdi non era più al centro del progetto

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SASSUOLO. Un anno fa di questi tempi il Sassuolo si godeva l’acquisto più prestigioso della sua storia. In dodici mesi a Kevin Prince Boateng sono successe tante cose: dopo 13 presenze e 4 gol in maglia neroverde, il prestito a gennaio al Barcellona (esperienza anonima con appena 4 apparizioni in Liga), la crisi con la moglie-soubrette Melissa Satta e il ritorno a Sassuolo forte di un altro anno di contratto. Nelle scorse settimane il riavvicinamento con la Satta ha convinto Boateng a declinare l’offerta dell’Eintracht, la squadra tedesca dalla quale era arrivato al Sassuolo nel luglio 2018. Il “Boa” ha deciso di restare in Italia per stare vicino alla famiglia, ma la maglia che indosserà sarà quella della Fiorentina. Ieri l’affare è stato definito nei dettagli e per oggi è atteso l’annuncio: il club viola pagherà al Sassuolo un milione di euro per il cartellino, mentre il giocatore firmerà un biennale senza opzione.

Un’operazione che accontenta tutti i soggetti: la Fiorentina cercava un giocatore polivalente di livello internazionale, Boateng - pur trovandosi bene in neroverde - era desideroso di cimentarsi in una piazza più stimolante e “calda” di Sassuolo mentre il club di Squinzi, oltre a risparmiare un ingaggio pesante, saluta un giocatore che - a differenza di un anno fa - non era più al centro del progetto. Adesso è Caputo il centravanti nel 4-3-3 di De Zerbi e paradossalmente Boateng, nonostante le sue indiscutibili qualità da falso nueve, avrebbe corso il rischio di diventare un giocatore “ingombrante”, o al limite, da adattare in altri ruoli. Prince, non a caso mai schierato da De Zerbi nelle ultime amichevoli, lo scorso fine settimana ha chiarito le sue intenzioni all’ad Carnevali dopodichè la trattativa con la Fiorentina è subito decollata. Quella della Viola è l’undicesima maglia che Boateng indosserà in carriera dopo quelle di Herta Berlino, Tottenham, Borussia Dortmund, Portsmouth, Milan, Schalke 04, Las Palmas, Eintracht Francoforte, Sassuolo e Barcellona. «Sono molto felice, non vedo l’ora di arrivare alla Fiorentina dove penso ci sia un buon progetto. Voglio ringraziare anche la famiglia Sassuolo, non è stata una scelta facile ma questo è il calcio» - queste le prime parole di Boateng intercettato da Sky al momento di lasciare il ritiro di Vipiteno.

Cosa che a breve toccherà anche a Pol Lirola, pure lui destinato alla Fiorentina: affare da 12 milioni più 4 di bonus oltre al 10% dell’eventuale rivendita del terzino spagnolo.

Per quanto riguarda Babacar il Sassuolo continua a trattare col Lecce, ma c’è da trovare la formula giusta: i salentini premono per il prestito, mentre i neroverdi vorrebbero la cessione a titolo definitivo. La sensazione è che alla fine un accordo si troverà. A Lecce dovrebbe finire anche Dell’Orco mentre l’altro centrale Magnani è a un passo dal Brescia.

Ieri ufficializzate le cessioni in prestito di Broh al Cosenza (che aspetta Pierini) e Pinato al Pisa, sistemati in serie C i portieri Satalino (al Renate), e Campani (Paganese). Ternana in pressing su Gliozzi. —


 

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