Gazzetta di Modena

Sport

serie a 

Berardi fulmina l’Empoli nell’ultimo test a Vipiteno

Paolo Seghedoni
Berardi fulmina l’Empoli nell’ultimo test a Vipiteno

Traorè e Obiang dentro nella ripresa. Oggi allenamento in Alto Adige poi gli uomini di De Zerbi rientrano e riprendono lunedì al Mapei Football Center

2 MINUTI DI LETTURA







Il Sassuolo vince anche l’ultima amichevole del ritiro pre campionato in Alto Adige, quella più difficile contro una squadra, l’Empoli, che affronta il campionato cadetto con grandi ambizioni. È la sfida degli ex: da una parte Ciccio Caputo e Junior Traorè, protagonisti di una grande stagione lo scorso campionato con gli azzurri, dall’altra Federico Ricci, Bandinelli (che pure a Sassuolo non ha mai giocato) e Karim Laribi, vecchia conoscenza neroverde. De Zerbi fa scelte già in ottica campionato perchè, al netto delle assenze (ancora fuori Djuricic, fin qui mai in campo nelle amichevoli, e Boga) mette in campo un undici che potrebbe tranquillamente giocare anche nel prossimo campionato. Davanti a Consigli c’è la difesa teoricamente titolare (Toljan e Rogerio esterni, coppia centrale formata da Marlon e Ferrari), in mezzo partono i ‘vecchi’ Duncan, Magnanelli e Locatelli con Traorè e Obiang in campo nella ripresa, davanti Caputo fa il centravanti, Berardi è a destra e a sinistra inizia Pierini, che è destinato a lasciare Sassuolo. La gara è frizzante, l’Empoli non ha nessuna voglia di perdere e il Sassuolo si affida alla verve di Berardi per creare pericoli prima e per superare Brignoli poi. Un retropassaggio difficile da gestire mette in difficoltà il portiere toscano, sul rinvio svirgolato è il talento calabrese, di destro, a depositare nel sacco quello che resterà l’unico pallone della partita. Consigli si vede per dire di no a Stulac e anche la difesa deve sbrigare un lavoro significativo per mettere la museruola a La Gumina e Mancuso. Nella ripresa il Sassuolo va vicino al bis con Duncan e con l’ex Caputo, tanto quanto va vicino al pari l’Empoli. Poi i tanti cambi e si vede anche Alessandro Matri, fin qui fermo nelle amichevoli. Indicazioni positive per De Zerbi, la squadra sta marciando nella direzione giusta al netto di partenze e arrivi che hanno reso il ritiro anche un porto di mare. Manca ancora qualcosa (un centrale, un esterno d’attacco) e qualcuno partirà ancora, ma il Sassuolo comincia a essere la squadra che il tecnico vuole vedere. Oggi ultimo allenamento in quota prima di tornare in pianura. Tre giorni di meritato riposo per tutti e da lunedì si riprende al Mapei Football Center. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google