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Amara 24 ore di Spa per la Ferrari F488 di Andrea Bertolini

Nazzareno Marangon
Amara 24 ore di Spa per la Ferrari F488 di Andrea Bertolini

Tre forature hanno compromesso la gara dell’equipaggio composto dal sassolese, Machiels, Hommerson e Vilander

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L’edizione 2019 della Total 24 ore di Spa Francorchamps sarà ricordata per il nubifragio che ha colpito il tracciato quando era in pieno svolgimento la prova costringendo gli organizzatori prima alla safety car e poi alla bandiera rossa visto le difficolta’ a proseguire la gara in sicurezza. Una 24 ore ridotta di almeno 6 che ha visto la doppietta Porsche ed completare il podio assoluto la Mercedes. La Ferrari F488, prima della lunga sosta, era in lotta per la vittoria con la numero 72 di SMP Racing salvo poi alzare bandiera bianca completando solamente 294 giri rispetto ai 363 dei vincitori. Sfortunata la F488 di Af Corse 52 che vedeva al via l’equipaggio Louis Machiels, Nick Hommerson, Andrea Bertolini e Toni Vilander che hanno completato solamente 187 tornate. Tre forature hanno compromesso la gara dell’equipaggio, prima è capitato a Louis appena transitato davanti ai box, poi Bertolini nello stint notturno ha parzialmente recuperato i quattro giri persi, poi Vilander ha forato due gomme in un colpo solo decretando la fine delle ostilità. Nella classe Pro-Am, la rossa di Tempesta Racing (Fisichella, Froggatt, Cheever e Hui) che ha chiuso quarta di categoria anche se distanziata di sei giri.

Dove la F488 è risultata competitiva e’ nella classe Am, vittoria del team Rinaldi Racing con un equipaggio tutto tedesco davanti a due Lamborghini Huracan, quarta e quinta anche le F488 di HB Racing e Rinaldi Racing. Il quarto round del Super Trofeo Lamborghini porta due podi al team Imperiale Racing ma anche la perdita della leadership nella classe PRO a vantaggio dell’equipaggio del team Bonaldi Racing che con una vittoria ed un secondo posto balzano in testa. La coppia Galbiati-Postiglione paga carissimo il ritiro nella manche del venerdi dopo solamente due giri, uno zero pesante parzialmente attenuato dall’ottima prestazione nella giornata di sabato dove il pilota lucano ha conquistato il secondo gradino del podio nel corso dell’ultimo giro dopo essersi messo nei tubi di scarico della vettura numero 9 del team Target Racing finita terza. Bene l’altro equipaggio del team di Ivano Pignatti composto dai due polacchi Basz e Paziewski saliti a podio in gara 1 con il terzo posto e quinti in gara 2, due quarti posti per Fabri nella LC Cup. —



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