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Zironelli: «Ospitalità, squadra e clima: un ritiro perfetto per il mio Modena»

Paolo Vecchi
Zironelli: «Ospitalità, squadra e clima: un ritiro perfetto per il mio Modena»

«Ho un gruppo di ragazzi calcisticamente intelligente, sono delle spugne. Anche eticamente comportamento ineccepibile» 

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FANANO. «Sono stati quattordici giorni bellissimi. Per l’ospitalità della gente di Fanano, per quella che abbiamo ricevuto al Park Hotel e anche al campo, per la qualità degli impianti e perchè ho allenato un gruppo di ragazzi eticamente ineccepibli e calcisticamente intelligenti. Sono veramente contento del nostro ritiro». Mauro Zironelli, allenatore del Modena, è un uomo schietto, Non ci gira attorno, quello che pensa lo dice come fa coi giocatori in campo che anche ieri, nell’ultimo giorno di lavoro al campo Lotta, ha martoriato di brutto. Uscite con la palla, schemi offensivi, situazioni sulle palle inattive. Nessuna tregua con qualche “giaculatoria” sparata verso il Cimone per sottolineare gli errori dei gialli.

Mister, un bilancio del ritiro?

«Meglio non poteva andare. Location ideale, la gente di Fanano ci ha accolto nel migliore dei modi e anche per i nostri tifosi è un luogo facilmente raggiungibile per starci vicino. E poi la squadra: ho un gruppo calcisticamente intelligente che recepisce come una spugna. Ognuno dei calciatori che ho a disposizione ci ha messo l’anima, applicandosi al massimo. Senza rivalità, senza ruffianarmi. Un gruppo di ragazzi che anche eticamente, e sottolineo eticamente, è stato perfetto».

Non c’è bisogno di chiedere nulla a Zironelli, parla lui.

«Ho un gruppo di giocatori che sanno stare al mondo. Dal punto di vista tecnico e tattico chi aveva lavorato con me partiva avvantaggiato, ma questi li ho voluti non solo perchè credo nelle loro qualità, ma anche perchè aiutassero gli altri ad inserirsi. Quando dici cosa fare e i tuoi giocatori non ci mettono tre giorni a capire, sei già molto avanti. E chi chiedeva spiegazioni non lo faceva per mettersi in luce, ma perchè voleva conoscere meglio cosa fare».

Un giudizio sulla squadra prima della partenza da Fanano.

«Ripeto, i ragazzi sono stati delle spugne e sono soddisfatto e fiducioso. Avrei voluto qualche amichevole più impegnativa per verificare meglio il peso in termini di chili del nostro centrocampo. Abbiamo effettuato i primi test con il 3-5-2, l’ultimo con il Legnago con il 3-4-3 che proveremo anche contro la Vigor Carpaneto (oggi a San Damaso, ndr) in cui schiererò due squadre, una per tempo. So di aver chiesto tanto e continuerò a farlo, ma i ragazzi sono stato bravissimi e mi hanno dato tutta la loro disponibilità».

Ieri avete provato anche le situazioni di palla inattiva: si marca a uomo o a zona?

«Le mie squadre hanno sempre marcato a zona anche quelle dei ragazzini».

«Però - conclude Zironelli - permettetemi di ringraziare Alessandro Meneganti del Park Hotel, Francesca e Giulia le ragazze dell’albergo, Walter il nostro autista e Giancarlo, l’addetto al campo. Siamo stati benissimo anche grazie a loro». —

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